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Oaktree, Brookfield e quei legami con Bin Salman (Pif)

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Come noto la famiglia Zhang che dal 2016 è proprietaria dell’Inter, negli ultimi tempi sta attraversando un periodo di difficoltà economica e non è un mistero che la società sia di fatto in vendita. Resta da capire ora se veramente c’è la possibilità che Mohammed bin Salman possa diventare il prossimo proprietario della Beneamata. Ma andiamo con ordine. Non dimentichiamo Oaktree, la società di Brookfield. Il fondo statunitense che da tempo ha chiuso l’accordo con Suning per garantire all’Inter oltre 250 milioni di finanziamento. Oaktree è una delle principali società globali di gestione degli investimenti alternativi con esperienze nella strategia del credito con un approccio “opportunistico”, come spiega lo stesso fondo sul proprio sito.

Al 31 marzo 2021 – ricorda calcioefinanza.it -, Oaktree aveva 153 miliardi di asset under management e tra i clienti aveva 67 dei 100 più grandi piani pensionistici statunitensi, più di 475 società in tutto il mondo, 40 dei 50 piani pensionistici statali negli Stati Uniti, oltre 300 fondi di dotazione e fondazioni a livello globale e 15 fondi sovrani. Complessivamente, il fondo ha più di 1.000 dipendenti con uffici, tra gli altri, a Los Angeles (sede centrale), New York, Londra, Parigi, Dubai, Hong Kong, Tokyo, Pechino, Shanghai e Sydney.

Ma quello che si scrive Oaktree si legge Brookfield. Nel 2019 infatti il fondo canadese (sede a Toronto) ha acquisito il 62% di Oaktree per fornire “agli investitori una delle offerte più complete di prodotti di investimento alternativi”. Secondo l’accordo firmato, Brookfield dovrebbe arrivare a possedere il 100% delle attività di Oaktree entro il 2029. “Pur collaborando per sfruttare i reciproci punti di forza, Oaktree opera come azienda indipendente all’interno della famiglia Brookfield, con le proprie offerte di prodotti e team di investimento, marketing e supporto”, si legge nel sito affermando l’ampia autonomia della società statunitense.

Brookfield Asset Management è uno dei principali gestori patrimoniali alternativi a livello mondiale con oltre 600 miliardi di dollari di asset in gestione in immobili, infrastrutture, energia rinnovabile, private equity e credito: in particolare investe tramite quattro controllate (Brookfield Property Partners, Brookfield Infrastructure Partners, Brookfield Renewable Partners e Brookfield Business Partners). Tra i maggiori azionisti di Brookfield ci sono anche investitori istituzionali, come Royal Bank of Canada.

Brookfield Business Partners — è una società limited partnership quotata in borsa, è il principale veicolo pubblico attraverso il quale Brookfield Asset Management, la sua società madre, possiede e gestisce i servizi alle imprese e le operazioni industriali del suo gruppo di private equity. È stata costituita attraverso uno spin-off di “Brookfield Asset Management” nel giugno 2016. Secondo quanto riferito, questa società è collegata agli interessi della famiglia reale saudita, in particolare Mohammad bin Salman Al Sa’ud, il principe ereditario dell’Arabia Saudita.

Il fondo Pif della famiglia reale saudita, ovviamente, è legato a doppio filo a Mohammad bin Salman. Il principe vuole lanciare la sfida al Qatar, proprietario del Psg, e a Abu Dhabi, padrone del City. Il terzo incomodo arabo nel calcio potrebbe diventare presto uno delle prime potenze mondiali. Saranno un caso quei legami di Oaktree-Brookfield con Bin Salman? Presto lo scopriremo.

calcioefinanza.it

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