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Obiettivo plusvalenze: la strategia nerazzurra e i benefici per il bilancio

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Arriva il mese di giugno e per le squadre europee parte l’operazione plusvalenze. Un obiettivo che riguarda sicuramente anche l’Inter, nonostante l’uscita dal settlement agreement non sarà possibile fare un mercato faraonico, ma neanche un mercato come negli anni precedenti. La novità è essere simili a tutti gli altri club soggetti alle regole del FFP. Bisognerà essere certi di non fare un passo falso, una certezza supportata da ricavi in crescita e dalla cessione di alcuni giocatori, che possano farti stare tranquillo per quanto riguarda il bilancio. Fcinternews.it ha fatto il punto dei benefici che porterebbero le cessioni di alcuni giocatori.

Perisic e Icardi dovrebbero/potrebbero garantire una importante plusvalenza: il primo è ancora a bilancio per 7,6 milioni, il secondo per 2,5Nainggolan acquistato l’anno scorso per oltre 39 milioni, rimane a bilancio per circa 29,4, troppi per poter garantire un suo saluto estivo alla Pinetina. Miranda invece, il cui pesantissimo contratto (6,5 milioni lordi) scadrà a fine anno, difficilmente farà parte della nuova Inter: a bilancio per 2,2 milioni. Situazione praticamente identica nelle cifre quella di Borja Valero: i 2 milioni a bilancio e il contratto in scadenza nel 2020 lasciano immaginare un futuro lontano da Milano del calciatore spagnolo. Circa 14 sono invece i milioni necessari per strappare Dalbert al popolo nerazzurro: una cifra elevata che presumibilmente potrà essere coperta con un prestito magari oneroso con relativo diritto di riscatto. Situazione ancora più complessa quella di Joao Mario: servono 18 milioni per non fare minusvalenze con il portoghese, forte di un contratto da quasi 5 milioni lordi in scadenza nel 2021. Poi c’è lui , Gabigol: il Flamengo lo vorrebbe riscattare, l’Inter chiederà non meno di 12,6 milioni“.

“Capitolo giovani: un eventuale cessione di Vanheusden permetterebbe di fare plusvalenza quasi piena (il belga è a bilancio per 0,3 milioni), per questo è l’indiziato numero uno fra i possibili partenti a titolo definitivo. Al contrario, Bastoni (20,7 milioni) e Gravillon (6,7) dovrebbero trovare degli acquirenti assai danarosi per permettere ad Ausilio e soci di realizzare l’agognata plusvalenza. Difficile, probabilmente anche impossibile che qualcuno si possa spingere a tanto. Quattro sono invece i milioni a bilancio del cartellino di Dimarco dopo il contro-riscatto dell’anno scorso dal Sion: per il terzino quest’anno al Parma si vocifera di un approdo in Sardegna nell’operazione Barella. Anche Karamoh potrebbe vestire rossoblù nel 2019/20: per lui valutazione minima intorno ai 4,5 milioni. Difficile invece realizzare plusvalenze con Colidio, pagato oltre 9 milioni e ancora a bilancio per 5,1“.

Fonte – Fcinternews.it