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Obiettivo plusvalenze – Vanheusden, Gravillon: pronti 40 mln

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Obiettivo plusvalenze. L’Inter è uscita dal settlement agreement con la Uefa, centrando tutti gli obiettivi economici, ma questo non vuol dire che non abbia regole da rispettare. Come per tutte le squadre europee, il Financial Fair Play prevede un rapporto fisso fra spese e ricavi: per semplificare, entro al chiusura del bilancio del 30 giugno deve mettere insieme una quota di 35-40 milioni di plusvalenze. La Gazzetta dello Sport fa l’elenco dei giovani che potrebbero essere sacrificati:

VANHEUDEN-EMMERS “In questo senso una parte del tesoretto potrebbe arrivare da Zinho Vanheusden, centrale belga che quest’anno era in prestito allo Standard Liegi e fra i migliori del campionato prima di un infortunio che ne ha chiuso la stagione. Il club belga è interessato a trattenerlo, nell’affare potrebbe essere inserito anche Xian Emmers, centrocampista 19 enne reduce da un prestito alla Cremonese, e potrebbe portare una cifra vicina ai 20 milioni. La vera trattativa non è ancora partita, ma l’obiettivo dell’Inter è quello di mantenere la clausola di recompra, però l’interesse dello Standard è reale”, scrive la rosea.

GLI ALTRI“Il resto della quota potrebbe arrivare da altri tre giocatori che non dovrebbero rientrare nei piani di Conte nell’immediato. Si tratta di Dimarco, reduce da un anno al Parma, che piace a Cagliari e Bologna, Gravillon, di ritorno da Pescara, che potrebbe essere inserito nei discorsi sul riscatto di Politano col Sassuolo e Yann Karamoh. Il francese rientra da un anno di alti e bassi al Bordeaux, dovrebbe restare in Serie A e piace al Parma, che lo vorrebbe in prestito: la formula della cessione con recompra potrebbe essere la soluzione. Più complessi i discorsi su Pinamonti, che può anche avere una chanche di restare in rosa. In caso di cessione, con valutazione sui 15-20 milioni, l’Inter si garantirà il diritto di riportarlo a casa a una cifra prefissata”.

La Gazzetta dello Sport