Home Notizie Pagelle Real-Inter: Barella certezza, Vidal no. Lautaro si sblocca

Pagelle Real-Inter: Barella certezza, Vidal no. Lautaro si sblocca

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Real Madrid-Inter 3-2: queste le pagelle dei nerazzurri.

HANDANOVIC 5,5 – Inizia subito con un gran riflesso su Asensio. Non può nulla sull’uno-due dei padroni di casa e neanche sul sigillo finale di Rodrigo. Utile, però, con il pallone tra i piedi.

D’AMBROSIO 5 – Sempre in difficoltà e spesso anche in ritardo, come in occasione del gol di Rodrigo che chiude il match. Potrebbe farsi vedere di più in fase di costruzione ma non riesce a uscire dalle marcature degli spagnoli.

DE VRIJ 5,5 – Stefan, cosa succede? Fregato dal blocco di Casemiro, si lascia scappare Ramos che incorna per il raddoppio. Meglio nel secondo tempo, ma il vero olandese è un altro. Pessimo anche in uscita sul terzo gol del Real.

BASTONI 6 – Scommessa di cosa? E’ il migliore del reparto difensivo, anzi, una vera certezza.

HAKIMI 4,5 – Retropassaggio killer a spedire in porta Benzema per il vantaggio dei padroni di casa. Già in calo da diverse partite, questa sera tocca il punto più basso da quando è in nerazzurro. Molto egoista e sbaglia la misura di qualche passaggio. Non ci siamo.

VIDAL 5,5 – Troppa foga e poca testa, poi mette paura al Real con un destro in corsa fuori di poco. Meglio nel secondo tempo, innesca Lautaro per l’azione che porta al momentaneo pareggio di Perisic. Resta in campo anche troppo per l’apporto dato alla squadra, ma ormai siamo abituati alle preferenze di Conte.

BROZOVIC 5,5 – Un passo indietro rispetto alle ultime prestazioni. Sempre ben marcato, non riesce a prendere in mano il pallino dell’Inter. Con la mania di non perdere la partita, perde lucidità e non cerca i compagni davanti. Eppure gli spazi per alzare la testa e lanciare ci sarebbero. L’Epic che non c’è.

YOUNG 5,5 – Troppo timido e si vede. Le qualità sicuramente lasciate a casa. Si limita al compitino, concedendosi qualche leggera iniziativa nel secondo tempo. Spesso preso in mezzo da Vàzquez e Asensio. Sul gol di Rodrigo è tutta l’Inter a scivolare male.

BARELLA 7,5 – L’anno scorso va a dominare sul campo del Barcellona, quest’anno surclassa la mediana del Real. Personalità da vendere e un assist di tacco che fa lustrare gli occhi. Ah già, lui era l’inesperto proveniente dal Cagliari (cit. Conte).

PERISIC 6 – Conte gli dà ancora fiducia da punta e lui questa volta non tradisce. Un primo tempo da pesce fuor d’acqua, tende a spostarsi a sinistra e praticamente non dialoga mai con Lautaro. Si riprende nel secondo. L’impegno è quello giusto già da un paio di partite, stasera trova anche il gol. Pericoloso anche con un diagonale mancino. Esce stremato.

LAUTARO MARTINEZ 7 – Gambe appesantite dalle critiche, inizia sbagliando tre appoggi. Arrivano segnali di risveglio con un tiro di piatto che però non coglie di sorpresa Courtois. Su assist di Barella il guizzo è più da cobra che da Toro e realizza il gol che riapre il match. Suo anche l’assist per Perisic. Si batte come un leone contro Sergio Ramos e spesso lo mette in crisi nell’uno contro uno. Si è sbloccato ma purtroppo questa volta all’Inter non basta.

CONTE 4,5 – Non lo vuole ammettere che l’Inter ha bisogno di un cambio di modulo, e infatti, i risultati non gli danno ragione. Non si capisce se è presunzione o limite. La squadra incassa troppi gol e lui continua per la sua strada. Gravissimo errore aver atteso fin troppo per sostituire alcuni dei giocatori più stanchi o meno brillanti. Con ritmi del genere, un Christian Eriksen sarebbe stato più utile del poco lucido Vidal. Errori tattici a non finire e l’Inter getta nel cassonetto metà qualificazione agli ottavi di Champions League. E menomale che vede una crescita esponenziale sotto tutti i punti di vista. Figuriamoci.

Real Madrid-Inter 3-2: le pagelle dei subentrati.

SANCHEZ SV.

NAINGGOLAN SV

GAGLIARDINI SV

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