Per la Uefa Lukaku è il re dei bomber 2020: nessuno come lui

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Quasi un mantra contiano e non è un caso che Romelu Lukaku sia uno dei pochi indispensabili per Antonio Conte. Oggi non c’è Inter senza Romelu: impossibile da immaginare, perché anche nelle difficoltà è lui l’uomo della provvidenza. Con Napoli e Spezia è apparso palesemente stanco, ma questo non gli ha impedito di lasciare il segno: due rigori da sei punti, reti numero 10 e 11 del suo straordinario campionato. Secondo posto nella classifica dei marcatori a -1 da Cristiano Ronaldo.

“Eppure – scrive la Gazzetta dello Sport -, c’è un’altra classifica che premia inesorabilmente il belga, nella quale CR7 viene addirittura doppiato. Romelu è stato il miglior realizzatore del 2020 nelle competizioni Uefa: per Champions League ed Europa League, includendo poi anche gli squilli internazionali della Nations League col Belgio, trascinato con cinque reti alla fase finale che si giocherà in Italia il prossimo ottobre. Il lockdown non ha bloccato la fame di Lukaku, autore di 16 centri nelle competizioni Uefa: due più del fenomeno Haaland tra Dortmund e Norvegia, sei più del Fifa Best Player Lewandowski, fresco campione d’Europa col Bayern e simbolo della Polonia. E da solo ha fatto quanto la nuova coppia juventina Morata-Ronaldo, entrambi a 8 tra coppe europee e Nations. Insomma, il solito Lukaku: devastante e mai sazio”.

STACANOVISTA ROMELU

“Ecco, forse sarà il caso che Big Rom passi qualche giornata di assoluto riposo durante le feste, visto quanto è stato in campo nel 2020 – spiega la rosea -. Secondo la classifica Cies il belga è il giocatore più utilizzato della Serie A e il 6° al mondo per minuti giocati (4.144): in testa c’è Maguire del Manchester United (4.745’) davanti a Ruben Dias (City, 4.344’) e Messi (4.293’). Conte non ci rinuncia quasi mai e Romelu l’insostituibile non si tira indietro. La missione è nobile, riportare l’Inter sul tetto di Italia. Per riposare ci sarà tempo”.

La Gazzetta dello Sport