Pirlo: “Non mi dimetto. Mi sono adattato, ma con certi giocatori diventa difficile”

0
81
andrea-pirlo-intervista-juve-perde-3-0

Andrea Pirlo, allenatore della Juve, parla a Sky Sport dopo il ko contro il Milan, in casa, per 3-0:

“C’eravamo allenati con la giusta mentalità, convinti di fare una grande partita, uno scontro diretto come la Champions. Avevamo iniziato abbastanza bene, poi con gli episodi è cambiata e il risultato è stato questo. Ci sono tante componenti che non sono andate, tante cose non hanno funzionato se perdi 3-0. Ora è troppo facile parlarne, a freddo ci saranno considerazioni diverse. Mettermi da parte? No, ho iniziato con entusiasmo, il mio lavoro va avanti, sono a disposizione, lavoro in una grande società, penso di poter fare meglio, di poterne uscire insieme alla squadra. Mancano 3 partite, continuerò a fare il mio lavoro se me lo permetteranno”. 

Pirlo continua: “Con le idee ci siamo dovuti adattare. Pensavo di avere una squadra diversa, mi sono adattato a cose che sono successe. Con questi dobbiamo uscire da questo periodo, ho un’ottima squadra, un ottimo gruppo. Ho delle cose in testa da dover fare, ma con certi tipi di giocatori diventa difficile, questo è il gruppo a disposizione e con questi lavoro. Sono qua alla Juve, era doveroso fare di più, mi prendo tutte le responsabilità. La squadra era composta da grandi giocatori, si vede che qualcosa non sono riuscito a tirarlo fuori. Sono sempre stato tranquillo, la società mi ha dato grande libertà, mi è sempre stata vicina. Noi abbiamo pensato solo al campo, non alle cose che succedono fuori, sono cose a parte. Se non abbiamo fatto bene sul campo è colpa nostra, mia soprattutto. Ci siamo allenati bene, tutti presenti, poi a volte capita che alcuni non raggiungano la performance al 100%. Quando perdi 2 o 3 giocatori che non sono al meglio, si va in difficoltà. Stasera è successo”. 

Sky Sport

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE:

Benevento, Vigorito durissimo: “Quando si vuole ammazzare una squadra del sud, si manda Mazzoleni”