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Prandelli: “Le lamentele di Conte? Io leggo e ascolto”

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Cesare Prandelli, allenatore della Fiorentina, ha parlato nella conferenza stampa della vigilia degli ottavi di finale di Tim Cup contro l’Inter. Queste le sue parole: “Teniamo molto alla Coppa Italia, non deve essere un fastidio: chi scenderà in campo cercherà di fare bene contro una grande squadra, giocheremo a viso aperto. Dal punto di vista della formazione, tra un’ora faremo un briefing con medico e fisioterapista per capire chi ha recuperato”.

Prandelli aggiunge: “Cosa ne penso delle lamentele di Conte? Non penso a nulla, ognuno gestisce il rapporto con i propri dirigenti con la sua natura. Non faccio commenti, leggo e ascolto. Per quanto riguarda la partita, dovremo giocare bene in fase difensiva; poi quando avremo palla dovremo far correre una grande squadra. Dobbiamo avere convinzione. Rivincita? No, anche se nella mia memoria ci sono quelle due gare. Prendemmo un gol assurdo, pazzesco, a Milano, ma non c’è assolutamente questa idea di rivincita. Penso di no perché tutte le big che sono agli ottavi pensano a passare il turno. La Coppa, nel tragitto, viene vista come un fastidio, ma poi dagli ottavi diventa importante. Non la snobberà, verranno a Firenze per vincere la gara. L’Inter? In questa stagione vedo tante partite nella partita: l’Inter ha fatto 20′ spettacolari, la gara sembrava chiusa e invece la Roma ha trovato le posizioni. C’è poca continuità in 90′, è una stagione molto strana. Non so se sia dovuta all’evoluzione del nostro calcio o al momento che stiamo vivendo. L’Inter è una delle tre squadre più attrezzate del campionato, è ricca di grandi campioni che sanno gestire certe situazioni. Lukaku? Basta vedere come gioca, è difficile da anticipare; se si gira, ha una progressione devastante palla al piede. E’ una squadra di grandissimo valore”, conclude Prandelli.

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