Rientro Barella e Sanchez, ci siamo quasi: Vidal spinge verso l’Inter

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Domenica la squadra tornerà in campo ad Appiano Gentile, con Antonio Conte pronto a fare la conta degli uomini a disposizione, con Barella e Sanchez pronti per il rientro. Tema sul quale può sorridere. Si parte da Stefano Sensi, già utilizzato nel 4-0 sul Genoa (dentro al 27′ della ripresa per Gagliardini) in una sorta di prova generale con vista 2020: l’infortunio all’adduttore della coscia destra è ormai archiviato, contro i campani proverà a candidarsi per una maglia da titolare.

BARELLA E SANCHEZ – Discorso differente per Nicolò Barella, out dal 23 novembre (0-3 a Torino) per il distacco di un frammento cartilagineo della rotula del ginocchio destro: l’operazione alla quale si è sottoposto quattro giorni dopo lo ha costretto a rivedere il campo solo a gennaio. Pronostico rispettato: da valutare la sua disponibilità per la ripresa, altrimenti si punterebbe al match contro la Dea. Aumenta la cautela, invece, per quanto riguarda Alexis Sanchez: la speranza è di averlo con l’Atalanta, più probabile che possa tornare contro il Cagliari, in Coppa Italia il 14 gennaio, o il Lecce il 19 – lo riporta la Gazzetta dello Sport nel suo editoriale online -. Come Barella, clinicamente il giocatore è guarito, ma essendo ai box da metà ottobre (operato a Barcellona per risolvere l’infortunio alla caviglia sinistra dal professor Ramon Cugat) restano da valutare le risposte dal punto di vista fisico. In ogni caso, il countdown per il Niño Maravilla procede. E con lui – oltre a Esposito – Conte avrà un’alternativa di lusso rispetto alla coppia “titolarissima” Lautaro-Lukaku.

VIDAL – Nel frattempo – scrive la rosea -, Beppe Marotta e Piero Ausilio non si fermano. E si va al mercato dove l’Inter conta di chiudere 2-3 colpi. La priorità, come noto, si chiama Arturo Vidal, che sta spingendo per sbloccare definitivamente l’operazione con il Barcellona. Con lui, l’agente Fernando Felicevich, al lavoro per colmare la differenza tra domanda (20 milioni di euro) e offerta: i nerazzurri, al momento, sono fermi al prestito con riscatto fissato a 12 (la proprietà, negli ultimi giorni, non ha totalmente chiuso alla possibilità dell’obbligo), tuttavia ad Appiano Gentile cresce l’ottimismo.

Gazzetta dello Sport