Home Rassegna stampa Rivoluzione Zhang: addio Pirelli, stadio nuovo ed acquisti top

Rivoluzione Zhang: addio Pirelli, stadio nuovo ed acquisti top

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Steven Zhang ha deciso di diventare sempre più una figura centrale nella vita della società nerazzurra. La rivoluzione di Suning è cominciata. L’ha sottolineato la Gazzetta dello Sport: 

“La sede di Porta Nuova, per intendersi, rappresenta un riferimento non solo sportivo ma anche per tutti gli investitori legati a Suning che transitano a Milano. E allora aspettiamoci uno Zhang più pubblico e meno privato, sfruttando magari la sponda di Bbc per l’Europa o Cnn per l’America. L’idea è costruire un percorso che lo porti a giocare un ruolo centrale anche nell’Eca, molto più dell’attuale presenze nel Club Competition Committee. Piccolo dettaglio a margine: Zhang vivrà ancor di più a Milano di quanto non faccia già oggi. E sta imparando l’italiano, magari presto ne darà dimostrazione”, scrive la rosea , che approfondisce nei dettagli.

LO STADIO – “L’idea di costruire un impianto con il Milan ha solo subito qualche rallentamento burocratico. Ma ormai ci siamo, gli uffici tecnici di Inter e Milan stanno ultimando gli studi. Entro metà luglio, prima della partenza per le rispettive tournée, i due club di Milano presenteranno al sindaco Sala il progetto del nuovo impianto”.

LO SPONSOR –  “Il bilancio al prossimo 30 giugno sarà chiuso con una cifra vicina ai 350 milioni di euro di ricavi, avvicinando il traguardo dei 400. Come raggiungerlo? Con un nuovo sponsor. Ecco il punto quattro. Nel 2020 scadrà lo storico accordo con Pirelli, che attualmente frutta alle casse nerazzurre una quota base di 10,5 milioni, più altri 6 legati alla qualificazione Champions, cifra che comunque non può andare oltre i 22 milioni in base al cammino europeo. Logico pensare che l’Inter voglia qualcosa di più e lo cerchi in un marchio internazionale”.

GLI ACQUISTI TOP – “Oggi l’uomo copertina dell’Inter è (ancora) Mauro Icardi, basti pensare alla prossima tournée in Asia: l’argentino resta l’uomo più atteso. Ecco: l’Inter vuole andare oltre. Vuole un altro giocatore che sia un marchio altrettanto riconoscibile e più «spendibile» di Icardi. È per questo che è logico immaginare l’arrivo, in questo mercato, di un giocatore di livello internazionale. Per la felicità di Antonio Conte, mica solo di Zhang”.

Gazzetta dello Sport