Rummenigge: “L’Inter è speciale. Anche il Bayern, però l’Inter è particolare”

0
2846
Kalle-Rummenigge-inter-derby

Al Festival dello Sport a Trento Karl-Heinz Rummenigge, grande ex bomber dell’Inter, ora ad del Bayern Monaco, ha parlato ai vari media presenti dove ha affrontato tanti temi d’attualità a partire dalla ‘sua’ Inter. Rummenigge, alla presenza anche dell’ex presidente nerazzurro Ernesto Pellegrini, ricorda in primo luogo quello che è stato il rapporto con il tifo: “I tifosi interisti venivano da anni non facili. Quando Ernesto Pellegrini mi ha preso come primo giocatore della sua presidenza è stato uno stimolo per loro. È nata anche una grande amicizia, e anche quando ho dovuto lasciare l’Inter per gli infortuni ho sempre sentito l’amore del primo giorno. Pellegrini ha sempre gestito l’Inter in modo umano, dando una mano ai calciatori nei momenti difficili; questo aiuta. Mi sono sempre sentito in debito con lui e con l’Inter per non aver vinto il campionato, era questo ciò che avrei voluto offrirgli”.

SU PERISIC“Lo abbiamo preso, gioca quando viene utilizzato da Niko Kovac. Sta facendo bene, ha anche segnato. Abbiamo due laterali come Kingsley Coman e Serge Gnabry, lui è un altro degli esterni. Quando gioca fa bene, siamo contenti”.

LA CHAMPIONS 2010“Il discorso che ho fatto? Eravamo già felici di essere giunti in finale, per noi fu una sorpresa dopo anni in cui in Champions non ottenemmo grandi risultati. L’Inter ha meritato di vincere perché aveva una marcia in più, come meritò l’Italia di vincere il Mondiale del 1982 contro la Germania Ovest. Sono sempre stato dell’idea che bisogna rispettare chi gioca meglio. Quella sera a Madrid ho fatto gli auguri a Massimo Moratti“.

QUEL SUPERGOL ANNULLATO INGIUSTAMENTE“Dopo la partita quel direttore di gara venne a chiedermi la maglia, Alessandro Altobelli lo mandò a quel paese…”.

SULL’INTERPer me l’Inter è senza dubbio una squadra speciale. Anche il Bayern Monaco è diverso dal resto della Germania, l’Inter però è particolare. L’ho capito subito dopo qualche giorno dal mio arrivo, durante il ritiro di Bressanone: ogni sera tantissima gente veniva a salutarci e a festeggiare. L’Inter è qualcosa di speciale, da me hanno detto subito che si nasce interisti e si muore interisti“, dice Rummenigge.

Gazzetta dello Sport