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Sabatini senza filtri: “Nainggolan? Un poco di buono, un vero bugiardo”

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Walter Sabatini, ex dirigente dell’Inter ed attuale coordinatore delle aree tecniche di Bologna e Montreal Impact, è entrato a gamba tesa su Radja Nainggolan. Ai microfoni di Teleroma 56 il dirigente umbro ha riservato parole al vetriolo nei confronti del giocatore belga, di proprietà dell’Inter ma oggi in forza al Cagliari: “Nainggolan è un poco di buono, mai ha voluto riconoscere a me una parte della sua felicità o della sua storia. Ho un affetto straordinario per lui, lo ho anche abbracciato quando era sudato ed è una cosa che non farei neanche con mio figlio, ma resta un poco di buono”, l’affondo di Sabatini sul giocatore belga.

Poi aggiunge: “Lo chiamavo di notte quando ero qui a Roma, mi giurava e spergiurava di essere a letto: un vero bugiardo, era sempre in giro. E’ ignobile per un professionista farsi riprendere ubriaco fuori da una discoteca, ma gli ho voluto un bene sportivo eccezionale”. Chiusura con una carezza nei confronti di Nainggolan: “Mi faceva emozionare con le sue scivolate. Quando arrivò a gennaio mi sembrava di aver fatto il colpo della vita, pensavo di aver preso il colpo di genialità tecnico-tattica che ci mancava. Si è messo da subito la maglia addosso”.

Sabatini è poi entrato nel merito rispetto alla querelle tra l’ex capitano della Roma Edin Dzeko e il tecnico portoghese Paulo Fonseca: “Vedere trattato Dzeko con un’ironia grossolana… Edin è un professionista eccezionale, con una grande educazione. Non ha mai creato problemi e non può crearne. Se c’è stato un diverbio da spogliatoio non ci possono essere conseguenze così importanti. Ricordo che in due anni è stato ceduto quattro volte. Fonseca è un bravo allenatore, ma deve smetterla di fare il kapò. Sul campo lo vedo davvero bene, un dirigente mi chiese se fosse il caso di presentarlo alla Roma e io spesi ottime parole per lui. Adesso bisogna vincere le partite, basta storielle”.

Teleroma 56