Home Notizie Salcedo,Colidio,Dekic ed Esposito: il futuro delle stelle Primavera

Salcedo,Colidio,Dekic ed Esposito: il futuro delle stelle Primavera

1135
0
salcedo-inter
Photo by Marco Luzzani

Adesso per molti dei protagonisti dell’ultima finale Primavera arriva il difficile, perché il salto nel mondo dei grandi è sempre pieno di insidie e ostacoli, scrive la Gazzetta.it. Ecco quello che potrebbe essere il futuro di Eddy Salcedo, Vladan Dekić, Facundo Colidio e Sebastiano Esposito.

SALCEDO “L’azzurro di origini colombiane sarà oggetto di un investimento importante da parte del club nerazzurro, che lo riscatterà dal Genoa per 8 milioni di euro, lasciandolo poi proprio ai rossoblù in prestito. Col Grifone già esordì in A a 15 anni, la prossima annata deve essere quella della definitiva esplosione. Salcedo, comunque, è ancora minorenne (compirà 18 anni a ottobre)”.

DEKIC –  Grande crescita in stagione per il portiere proveniente dalla giovanili della Stella Rossa. Già “blindato” con un contratto fino al 2021, Dekic andrà in prestito, sulla falsariga di quanto fatto in passato con Radu e nella speranza di un successo simile”.

COLIDIO“Non è stata una grande finale per l’argentino cresciuto nel Boca e decisivo un anno fa all’ultimo atto – scrive la rosea. In generale non è stata nemmeno una stagione esaltante, ma all’Inter son convinti che la mancata crescita del centravanti sia il risultato della difficoltà di trovare i giusti stimoli nella categoria. In estate dovrebbe andare in prestito, le pretendenti non mancano. Non rientrerà nelle manovre per le plusvalenze, perché il suo cartellino fu pagato caro (9 milioni)”.

ESPOSITO Il sedicenne di Castellammare di Stabia è andato vicino a lasciare il segno anche nella finale, sempre da subentrante. Esposito piace a tutti e più di un club ha provato a bussare all’Inter, venendo respinto. L’anno prossimo sarà ancora in Primavera, ancora sotto età, però con un ruolo più centrale e gli occhi addosso per ulteriori progressioni future. Sebastiano resterà all’Inter con possibilità, non immediate ma nemmeno lontanissime, di essere uno dei pochi a riuscire a passare dal settore giovanile alla prima squadra nerazzurra”.

Gazzetta.it