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Skriniar: “Sono felice all’Inter. Dobbiamo avere tutti la mentalità vincente”

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Milan Skriniar ha parlato ai microfoni del Corriere dello Sport: “Lavoriamo forte con questo scopo. C’è possibilità di riuscirci, ma dobbiamo faticare adesso per farci trovare pronti”.

Il presidente Zhang vuole vincere. Quante possibilità avete di accontentarlo?

“Credo che ci siano. Sono arrivati un nuovo allenatore e un nuovo staff e siamo tutti carichi. Non vediamo l’ora di iniziare forte la stagione”.

La Juventus è ancora favorita nella corsa scudetto oppure si aspetta un campionato più equilibrato?

“La Juve arriva prima da 8 anni, ma è arrivato il momento giusto per cercare di avvicinarci e batterli. Lavoriamo per questo”.

Conte ha detto: “Devo avere almeno l’1% di possibilità di vincere e poi lavorare su quella percentuale”. Cosa ne pensa ?

“Quello del mister è il modo giusto di pensare. Noi siamo una squadra forte e bisogna lavorare con l’obiettivo di vincere. Quando inizia un ritiro non puoi pensare di arrivare secondo. Se giochi nell’Inter devi avere questa mentalità“. 

Che impressione le ha fatto Conte in questi primi giorni?

“E’ uno che fa lavorare bene e forte: ci spiega ogni particolare, come vuole che giochiamo, il modulo da adottare e i movimenti. Rispetto al passato abbiamo cambiato modo di fare le cose”.

Il cambio principale sarà in difesa con il passaggio dalla linea a quattro a quella tre.  Skriniar è preoccupato?

“Preoccupato no, ma si tratta comunque di un modo di giocare diverso che dovremo assimilare nei minimi dettagli. Io nella difesa a tre ho giocato solo un paio di volte lo scorso anno e dovrò adattarmi”.

Com’è stato il primo approccio del nuovo tecnico con Skriniar?

“Mi ha chiamato quando ero in ritiro con la nazionale a inizio giugno per salutarmi e chiedermi come stavo. E’ stata una telefonata utile per conoscerci”.

Cosa può dare Godin all’Inter?

“E’ abituato alla difesa a tre e ha sia l’esperienza sia la mentalità vincente che servono. E poi è uno abituato a sfidare tanti giocatori fortissimi e spesso a fermarli. E’ davvero un grande acquisto”.

A proposito di migliorare, lei cosa pensava quando legge che il suo cartellino vale 100 milioni?

“Sono sincero: io mi concentro sul fare bene il mio lavoro. Se poi dicono che costo così tanto, vuol dire che sono andato bene”.

E’ mai stato tentato dall’idea di lasciare l’Inter?

“Si sono dette e scritte tante cose, ma per quello che so io non sono mai arrivate offerte ufficiali. Io volevo rimanere qua e sono rimasto rinnovando il contratto. Ora sono felice perché intendo continuare a indossare la maglia dell’Inter”.

In futuro sogna di indossare anche la fascia da capitano?

“Sarebbe molto bello, ma non ci penso perché ora c’è Handanovic. Mi concentro solo sulla stagione che è appena iniziata”.

Qual è il suo sogno nel cassetto? 

“Vincere la Champions con l’Inter e alzare un trofeo con la Nazionale. Sono sicuro che ci riuscirò”.

 

Corriere dello Sport