Sottoriva: “Ecco perché con i soldi di Bain il debito dell’Inter non sale”

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Con l’arrivo di Steven Zhang ecco pure in via di definizione l’atteso maxi-prestito per il club: il fondo Bain Capital verserà 250 milioni, non all’Inter, ma a Great Horizon sarl, società “veicolo” lussemburghese attraverso cui Suning controlla (per il 68,55%) il club. Claudio Sottoriva, professore di Economia Aziendale alla Cattolica di Milano ed esperto nell’analisi dei conti calcistici, aiuta ad analizzare i dettagli ai microfoni della Gazzetta dello Sport:

“Se tecnicamente il prestito dovesse avvenire in questo modo, formalmente, l’Inter non si indebita ancora di più: non aumenta l’esposizione né verso i soci né verso i terzi visto che riceve i soldi dalla controllante (capogruppo che si indebita con Bain Capital). Ma, facendo un bilancio consolidato tra le due società (Great Horizon e Fc Internazionale) il debito e il credito si annullerebbero reciprocamente: è evidente che l’impegno finanziario di Suning, tramite il ‘veicolo’, aumenterebbe comunque. E l’effetto potrebbe essere uguale ad altri casi simili: si versano i soldi come finanziamento soci, poi si rinuncia al rimborso e l’importo viene contabilizzato nel patrimonio netto (in quel caso, si diventa a pieno titolo azionisti)”.

Sottoriva aggiunge: “Se ci sono dei rischi? I rischi sono che, qualora Suning non dovesse riuscire a rispettare gli accordi e le scadenze prestabilite, Bain potrebbe essere costretta a rientrare del proprio credito attraverso l’esercizio del pegno sulle azioni del club. Cosa che abbiamo già visto al Milan con il fondo Elliot. Le dinamiche interne non sarebbero semplici: Suning avrebbe come socio un fondo che prima era semplicemente finanziatore. Bisognerebbe capire a quel punto cosa deciderà Bain, se puntare ad avere la maggioranza o meno. Inter un miliardo? All’interno del bilancio nerazzurro manca ancora un asset importante: lo stadio di proprietà che aumenterebbe il valore intrinseco del club. In epoca pre-covid, secondo il report ‘European Elite 2019’ a cura di Kpmg Football Benchmark nel 2019 nessun club europeo ha registrato una percentuale di crescita di valore più ampia dell’Inter (circa il 41%) che determinava una valutazione complessiva di circa 692 milioni”.

Gazzetta dello Sport

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