Suning ha investito 700 milioni: così è stata costruita la nuova Inter

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Settecento milioni, tondi tondi. E’ questo l’ammontare dell’investimento di Suning, da quando è diventato azionista di maggioranza dell’Inter nel giugno 2016. Lo riporta oggi la Gazzetta dello Sport nel suo editoriale online.

 

NESSUNO COME SUNING – Nessun nuovo proprietario ha avuto un impatto così forte, dal punto di vista delle risorse immesse, nella storia del calcio italiano. E non è un caso se l’Inter, grazie al colosso cinese, sia cresciuta a tal punto, e così in fretta, da assurgere a unica, vera anti-Juve in Italia e da ritrovare la ribalta internazionale.

VERSAMENTI E PRESTITI – I 700 milioni sono comprensivi dell’acquisto delle vecchie azionisti detenute da Thohir e Moratti, per un esborso di 128 milioni – scrive la rosea -. Contestualmente, nel giugno 2016, la holding della famiglia Zhang procedette a un aumento di capitale da 142 milioni ripristinando l’equilibrio patrimoniale del club nerazzurro. La messa in sicurezza dei conti e l’alimentazione del budget per le campagne acquisti sono proseguite attraverso una serie di prestiti, in più tranche, rispettivamente di 40, 177 e 119 milioni, di cui 145 successivamente convertiti in conto capitale. L’ultima iniezione di denaro, in termini di finanziamento, risale alla stagione 2017-18. Nell’esercizio 2018-19, chiuso dall’Inter in perdita di 48 milioni e con un fatturato record (al netto delle plusvalenze) di 377 milioni, non si sono resi necessari apporti da parte dell’azionista.

CONTRATTI COMMERCIALI – Tuttavia – spiega la Gazzetta -, l’impegno di Suning è proseguito attraverso i proventi dei contratti commerciali sottoscritti dall’Inter e dalle società della galassia Suning. Si è cominciato nel 2016-17 con 44 milioni per la denominazione dei centri sportivi, la sponsorizzazione delle divise di allenamento e il co-branding sul territorio asiatico di prodotti appartenenti a specifiche categorie, più 12 milioni per i diritti delle academy in Cina, la condivisione di personale tecnico e professionale e la cessione dei diritti del canale tematico in Cina a PPTV. Si è proseguito con i 39 milioni del 2017-18, sino ai 36 della scorsa stagione. Finora l’Inter ha incassato 131 milioni dai contratti commerciali con Suning, senza contare l’attivazione di quelle partnership asiatiche con altre aziende certamente propiziate dalla rete di relazioni degli Zhang.

RICAPITOLANDO – Quindi, 128 milioni per l’acquisto delle vecchie azioni, 142 di aumento di capitale, 336 di prestiti (145 convertiti in conto capitale), 131 di contratti commerciali, totale lordo 737. Considerando che i finanziamenti fruttiferi di Suning hanno prodotto il pagamento di 33 milioni di interessi da parte dell’Inter, con il rimborso di 4 milioni della quota capitale, il totale netto investito dalla proprietà cinese fino a questo momento ammonta a 700 milioni.

Gazzetta dello Sport