Home Notizie Suning, il ruolo di Steven Zhang e tutti gli incastri con l’Inter

Suning, il ruolo di Steven Zhang e tutti gli incastri con l’Inter

35
0
inter-zanetti-zhang-zhang-junior-san-siro
Getty Images

Steven Zhang, ventottenne presidente dell’Inter è azionista al 39% della cassaforte di famiglia che, via Hong Kong-Lussemburgo, controlla il club nerazzurro. È un dato mai emerso chiaramente anche perché la proprietà dell’Inter e del gruppo Zhang è un vero e proprio labirinto. Indica che le deleghe da padre a figlio non sono solo formali ma sostanziali, che il numero uno del club è molto più del giovane erede designato che si sta facendo le ossa. Zhang senior e Zhang junior sono anche soci. Sotto di loro (e sopra l’Inter) un gruppo che in tutte le sue articolazioni è una garanzia di solidità. Il Corriere della Sera tenta di portare alla luce le tante diramazioni del gruppo che gestisce il club nerazzurro.

IL LABIRINTO

“Ma dove è collocato il 39% del presidente dell’Inter che, dopo le ultime due giornate, rivede la Juve nel mirino? E la partecipazione riguarda anche il gruppo commerciale da 34 miliardi di fatturato? A proposito: come mai Suning.com perde ma i titoli volano? Partiamo da qui, dall’effetto Covid sulla Suning.com, il gigante cinese di negozi di elettronica controllato da Jindong Zhang, 57 anni. Alla Borsa di Shenzhen vola, è ai massimi da un anno. Eppure il gruppo ha perso il 7% del fatturato a 7,2 miliardi nel primo trimestre 2020 e segnato un «rosso» di bilancio di 69 milioni. Possibile? C’è un motivo ben preciso: il boom di vendite sul web (tra l’altro Alibaba con Taobao è il secondo più importante socio con il 20%) e le aspettative degli investitori che vedono un’ulteriore crescita dei ricavi. Insomma la Borsa guarda avanti e la prospettiva che il gruppo sia in grado di compensare rapidamente la perdita di fatturato «fisico» ha messo le ali ai titoli”. 

Marotta: “Zhang contro Dal Pino? Avete visto cos’è successo dopo?”

RICAVI

“I ricavi complessivi del 2019 erano stati di 33,9 miliardi (+9,9%) con 1,2 miliardi di utile (-26%). Siamo nel cuore industriale dell’impero Zhang. La Suning.com di Nanchino è una delle più grandi aziende private cinesi. Il patron del gruppo ha anche un ruolo politico non trascurabile poiché da anni è uno dei 3.000 membri dell’ Assemblea nazionale del Popolo, il parlamento nazionale sotto stretto controllo del Partito”.

Retroscena Inter: una mail inviata a Zhang finisce in sede

IL PUZZLE DELLA PROPRIETA’

“I documenti societari e le carte depositate in Borsa a Shenzhen permettono di allargare lo sguardo e di mettere insieme il puzzle degli assetti familiari. Cominciamo da Suning.com: Zhang senior è salito dal 48 al 50% di una finanziaria (Suning Appliance) titolare del 20% dell’azienda quotata. Sembra poco ma è un 2% che fa la differenza nei delicati equilibri di governo delle società quotate. E poi possiede direttamente il 21% e indirettamente un altro 4% circa. In sostanza ha il controllo del gruppo con il 33% tra quote dirette e indirette. A noi che ci occupiamo di Inter interessa in modo particolare la piccola partecipazione indiretta, cioè il 4%, perché è custodita nella finanziaria di famiglia, Suning Holdings Group (Shg) che fece l’acquisizione del club. In alcuni documenti ufficiali si fa riferimento a questa società come «multinazionale cinese operativa nel mercato al dettaglio dell’elettronica di consumo» (lo dice il bilancio dell’Inter), o come «proprietaria di Suning.com» (lo dice il sito web della stessa Shg). Ma in realtà, come abbiamo appena visto, ha «solo» il 4% del gigante dell’elettronica”.

Ecco perché l’Inter ha scelto la nuova maglia a zig zag

LA CASSAFORTE DI ZHANG JUNIOR

“Shg è concentrata su altri business, dalla finanza ai media all’immobiliare, anch’essi con fatturati miliardari. E controlla le attività sportive, Inter compresa. Ecco è qui, nella cassaforte di famiglia Shg, che si colloca il 39% di Zhang junior mentre il padre ha tutto il restante capitale. È una partecipazione rilevante in una «posizione» strategica. Per arrivare a Milano, poi, bisogna passare dalla Suning Sports International di Hong Kong che controlla in Lussemburgo la Great Horizon, titolare del 68,5% dell’Inter. Dunque con il 39% della società «madre», la Z di Zhang (junior) è ancor più evidente sulle maglie nerazzurre”.

Corriere della Sera
LEGGI ANCHE: