Tardelli: “Conte vuole nemici da combattere altrimenti non sta bene. Ma Eriksen non è un nemico”

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Il rapporto tra Antonio Conte e Christian Eriksen sembra ai minimi storici, ormai è evidente. Il tecnico leccese sta riservando un trattamento molto pessimo al calciatore danese. A livello umano, prima ancora che tecnico. La scelta di farlo entrare in campo nel recupero contro il Bologna a San Siro continua a non trovare una spiegazione logica. Persino Marco Tardelli si mette nei panni di chi vuole sapere di una scelta al quanto discutibile, e tenta anche di analizzare le motivazioni e dare una sua spiegazione.

Ecco le sue parole: “Secondo me è il modo che non va bene. Mi sembra un fatto personale e anche un fatto contro la società, perché Conte deve avere sempre un nemico da combattere. Conte senza un nemico da combattere non sta bene. Però Eriksen non potrà mai essere un nemico. Lui è un giocatore e non può decidere assolutamente niente. Cioè, fare niente e trattarlo così non mi sembra giusto. Non è il modo corretto”, spiega Tardelli.

Rai

SPORT MEDIASET: SCAMBIO ERIKSEN-VERETOUT

Gennaio è sempre più vicino e il calciomercato dell’Inter e i nomi intorno alla squadra crescono di giorno in giorno. La situazione di Christian Eriksen è quella che la società vuole risolvere al più presto possibile. Il calciatore è sempre più ai margini del progetto e a dimostrare ciò c’è il minutaggio sempre più scarso che Antonio Conte sta concedendo al calciatore danese. L’obiettivo di Beppe Marotta è di cedere il centrocampista con qualsiasi formula possibile, a patto che i nerazzurri possano avere dei benefici. Ma nelle ultime ore uno scenario clamoroso è stato anticipato dal giornalista di Sport Mediaset Claudio Raimondi. Durante il programma Pressing Serie A su Italia 1 il giornalista ha parlato di un possibile scambio tra i nerazzurri e la Roma, che coinvolgerebbe Eriksen e Veretout

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