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VIDEO – Hakimi, il treno dell’Inter: guarda le sue giocate

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Dopo le visite mediche e la firma sul contratto, mancava solo l’ufficialità che è finalmente arrivata. Achraf Hakimi è ufficialmente un nuovo giocatore dell’Inter. Il calciatore marocchino classe 1998, che arriva in nerazzurro a titolo definitivo dal Real Madrid, ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2025.

Hakimi sarà un nuovo giocatore nerazzurro a partire dalla prossima stagione. L’Inter ha sborsato 40 milioni più 5 di bonus per aggiudicarsi il cartellino del giocatore. Per l’esterno destro classe ’98 contratto quinquennale a 5 milioni a stagione. Nelle ultime due stagioni il giocatore marocchino aveva indossato in prestito la maglia del Borussia Dortmund. 28 presenze e 3 gol nella prima stagione, 45+9 durante la seconda.

UFFICIALE – Hakimi è un nuovo giocatore dell’Inter

Guardiamo insieme le migliori giocate del nuovo acquisto della Beneamata.

IL REAL SALUTA HAKIMI

“Real Madrid CF e Inter si sono accordate per il trasferimento Achraf Hakimi. Il club vuole ringraziare Achraf per tutti questi anni di dedizione, professionalità e comportamento esemplare da quando è arrivato nelle giovanili nel 2006 e gli augura buona fortuna nella sua nuova esperienza”. 

COME GIOCA IL NUOVO TERZINO NERAZZURRO?

Nei due anni a Dortmund, i primi tra i professionisti dopo le giovanili del Madrid, Hakimi ha mostrato tutto il suo repertorio in diverse posizioni: terzino destro o sinistro nel 4-2-3-1, esterno sinistro nel 3-4-3, ma si è affermato definitivamente nel corso del 19/20 grazie alla sua interpretazione ferocemente offensiva del ruolo di esterno destro di centrocampo. Anche se può essere utilizzato con buoni risultati, se necessario, sulla sinistra, è naturale  che l’Inter lo abbia preso per giocare sulla fascia destra.

Hakimi è uno di quei giocatori che si appoggia sull’inerzia dell’azione per risultare devastante. È letale negli spazi aperti, quelli che spesso si vengono a creare nell’Inter grazie alla pazienza nella costruzione dal basso e alla cura nell’attrazione del pressing avversario. È autosufficiente col pallone, ma ha anche beneficiato della presenza di un attaccante catalizzatore di fronte a sé, dando quindi ottime impressioni anche in situazioni di consolidamento del palleggio sul suo lato.

Dunque, riguardo al suo stile difensivo, l’impressione è che si esalti quando può cercare immediatamente il confronto diretto andando in tackle o recuperare correndo all’indietro grazie alla sua rapidità, vantaggio che gli consente anche di seguire bene gli smarcamenti del diretto avversario e coprire adeguatamente lo spazio alle spalle dei compagni.

Per l’Inter sarà importante sfruttare i vantaggi portati da Hakimi non solo lanciandolo negli spazi, intasati o meno, ma anche costruendogli intorno un contesto che sappia gravitargli intorno. Il terzino ex Real è un giocatore che forse dà il suo meglio sfruttando le dinamiche create dai compagni, ma al contempo ha anche dei mezzi tecnici che gli consentono di spostare l’attenzione su di sé e gestire un grande numero di palloni, quindi creandole anche in prima persona, queste dinamiche.

ultimouomo.com

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