Vulpis: “Suning forte, ma Serie A a rischio default. Sospensione definitiva..”

0
143
suning-zhang-marotta-inter-juve-verso-il-no-della-ripresa-campionato-serie-a-vulpis
Getty Images/inter.it

Marcel Vulpis, giornalista esperto in economia sportiva e direttore di sportseconomy.it, ha parlato in esclusiva ai microfoni del Corriere dello Sport: “Il calcio italiano deve tornare in campo, perché la sospensione definitiva della stagione (come paventata dal ministro della Salute, Roberto Speranza) esporrebbe al default almeno l’85% dei club di Serie A, con un rischio fallimento per molte di queste realtà. In Germania, sistema più solido di quello tricolore (sotto il profilo della sostenibilità finanziaria) la Federcalcio (DFB) ha lanciato l’allarme: se non si termina il campionato spariranno 13 club della Bundesliga 1″, dice Vulpis.

CONTI IN ROSSO

“Se si sposta il focus in ambito domestico, lo “stato dell’arte” è ancora più preoccupante – sottolinea l’esperto -. Solo 6 dei 20 club di “A” (partendo dall’analisi dei bilanci 2019) hanno presentato risultati finanziari positivi. In molti casi grazie esclusivamente alla leva delle plusvalenze. Il resto del plotone, di cui fanno parte anche società del calibro di JuventusInterMilan Lazio, hanno pubblicato conti in “rosso”. Complessivamente il 66% delle società ha fatto registrare perdite pari a 344,97 milioni di euro. La stragrande maggioranza di queste realtà si è trovata a dover ricapitalizzare o a a scegliere la strada dell’indebitamento finanziario per riequilibrare i conti (come nel caso del bond non convertibile emesso, nei mesi scorsi, dalla Roma)”.

CAPITOLO TV

“La Serie A paga, a distanza di anni, la mancanza di una visione di scenario. Mancano i 233 milioni dell’ultima rata di pagamento. La Lega ha scelto di ancorarsi solo ai ricavi da diritti audiovisivi (non investendo su altre aree). L’eventuale controversia legale, in caso di braccio di ferro con Sky-Dazn, la espone ad una serie di interpretazioni civilistiche”.

PROPRIETA’ FORTI

“A fare la differenza, nei prossimi mesi, pertanto sarà la solidità dei patron di molte squadre tricolori – spiega Vulpis -. Juventus (forte della presenza della holding Exor), Inter (nell’orbita di Suning holdings group), così come Atalanta (legata agli interessi della famiglia Percassi), Udinese (Pozzo) Napoli (De Laurentiis), Bologna (Saputo), Cagliari (Giulini) e Lazio (gestita con attenzione da Claudio Lotito) possono resistere (non senza difficoltà) all’impatto negativo dell’emergenza sanitaria da Covid-19, ma in caso di sospensione definitiva non è possibile quantificare gli effetti negativi di una scelta così drastica, oltre che scellerata sotto il profilo politico”.

Corriere dello Sport

NOTA

Una premessa e bisogna anche sottolinearla, che il signor Vulpis, in un intervista ai microfoni di lazionews24.com sarebbe d’accordo per l’annullamento della stagione. Ecco le sue parole:

“Sì, sono per l’annullamento anche perché con oltre 22’000 morti nel paese non vedo proprio di che cosa dobbiamo festeggiare. Capisco gli interessi di Sky e DAZN, quelli dei calciatori, dei presidenti, ecc. però mi sembra che ci troviamo di fronte all’ultimo ballo sul Titanic, mentre la nave ha colpito l’iceberg”.

Otto club contrari alla ripresa (LEGGI QUI)