Zhang: “Con Conte visioni diverse. Inzaghi? Ha grande potenziale”

0
29
stipendi-suning-steven-zhang-inter-lega-dal-pino-zazzaroni

Gli impegni non mancano per Steven Zhang che, dopo la vittoria dello scudetto, ora fissa gli obiettivi per il futuro. Lo fa in un’intervista esclusiva che andrà in onda nei prossimi giorni su Sky Sport. Qui alcuni passaggi chiave. Iniziando dalla questione societaria:

“I rumors e le speculazioni ci saranno sempre, ogni anno. Noi dobbiamo focalizzarci sui nostri obiettivi, come fatto nella scorsa stagione, quando abbiamo portato a casa un trofeo nonostante tutto. Come proprietari, dobbiamo pensare al bene del club a lungo termine. Quindi è importante guardare al mercato per trovare le risorse migliori. Dobbiamo sempre cercare partner commerciali e finanziari che ci supportino in questo progetto. Abbiamo trovato quello giusto in questo mese”. 

Il riferimento è a Oaktree Capital Management,  fondo statunitense che destinerà 275 milioni di euro nelle casse nerazzurre. “Siamo sicuri di condividere con questo investitore una visione comune a medio-lungo termine per l’Inter – spiega Zhang – apprezza il lavoro che abbiamo già fatto e ci garantisce la libertà per pianificare il futuro del club. Al tempo stesso, come tutti i più grandi club del mondo, stiamo affrontando una situazione economica complicata e ci stiamo adattando a una fase complessa del settore. Dobbiamo essere coraggiosi e resilienti per adeguarci alla pressione finanziaria sul club”. 

INZAGHI DOPO CONTE

Fuori Antonio Conte, dentro Simone Inzaghi: “Ho voluto lavorare con lui sin dal primo giorno all’Inter – ammette il presidente nerazzurro – per me Conte è speciale, è sempre stato l’allenatore che avevo in testa e sapevo che un giorno avrei lavorato con lui. Ad essere onesto negli ultimi cinque anni ci avevo provato diverse volte e finalmente due anni fa siamo riusciti a convincerlo a sposare il nostro progetto”.
Zhang si sofferma sul contributo dato dal tecnico leccese al mondo Inter: Sapevo che c’era qualcuno che si prendeva cura del progetto e spingeva chiunque verso l’ottenimento dei risultati. Nella mia testa la strategia con gli allenatori è sempre a lungo termine. La pandemia, però, ha creato difficoltà a tutto il sistema calcio e questa è una cosa che, come club, dobbiamo tenere ben presente. Uno dei nostri obiettivi in questo contesto, a prescindere dal Covid, è ridurre i costi e fare in modo che i conti siano sani. Lo stesso obiettivo che hanno tutti gli altri club che si sono trovati ad affrontare questa situazione. Gli allenatori, ovviamente, hanno una visione diversa. In particolare Conte, lui è uno che vuole sempre vincere. Ha un approccio diverso dal nostro sul mercato, una visione diversa dalla nostra per quello che riguarda il club sul lungo periodo. Per questo ci siamo separati“.
Zhang continua: “Inzaghi? Un allenatore allineato con il club e, allo stesso tempo, esperto e in grado di competere sia in Italia che in Europa, è giovane e con grande potenziale. Si sposa bene con la conformazione della nostra squadra. Penso che abbia tanti requisiti giusti per noi e allo stesso tempo siamo sicuri che lavorerà al meglio con il team e i dirigenti nel futuro. Spero che i tifosi gli diano tempo e supporto, che siano pazienti e che credano in lui e gli diano modo di guidare la squadra per continuare questo percorso vincente e continuare ad essere competitivi, anno dopo anno”.
Sky Sport