Zhang ribadisce: “L’Inter non è in vendita”. L’impegno è a lungo termine

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“L’Inter non è in vendita”. Una volta ancora, una volta di più. L’occasione l’ha data l’assemblea straordinaria dei soci, il protagonista è stato Steven Zhang. Un discorso di pochi minuti – tutta l’assemblea è durata circa un’ora – nel quale le parole sono state chiare, decise. Non solo i ringraziamenti per lo scudetto: Zhang ha spiegato agli azionisti i contorni dell’operazione Oaktree e ha ribadito il suo impegno nell’Inter, un impegno a lungo termine, al di là delle indiscrezioni circolate negli ultimi mesi e pure nelle ultime settimane.

In estrema sintesi – scrive la Gazzetta dello Sport -, l’Inter non è un club in vendita, non è un asset in dismissione di Suning. Questo ha tenuto a precisare Zhang. E le parole, in un contesto ufficiale come l’assemblea dei soci, non possono non avere un peso. Questo non significa – e lo stesso presidente l’ha sottolineato – che non si debba fare i conti con un momento economico particolarmente difficile, che riguarda l’intero mondo del calcio. E fondamentale – come peraltro aveva sottolineato anche l’a.d. Beppe Marotta durante la conferenza di presentazione di Simone Inzaghi – sarà tornare a poter contare sugli introiti da stadio: vale per tutti, a maggior ragione per l’Inter, che ha perso circa 60 milioni di euro dall’ultimo anno senza pubblico a San Siro, anche per non tornare a rivivere le difficoltà dell’ultima stagione.

Zhang guarda oltre, dunque: ieri ha fissato per l’ennesima volta il concetto. È chiaro che, ragionando in prospettiva, un peso specifico importante nei prossimi mesi sarà l’accelerazione definitiva sul progetto stadio, magari dopo le elezioni comunali di ottobre. Nell’attesa aiuta la definizione del nuovo sponsor: è alle battute conclusive l’accordo con Socios.com, una piattaforma di fan engagement americana, che si propone l’obiettivo di avvicinare tifosi e società”.
Gazzetta dello Sport

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