Zhang: “Vogliamo crescere anche con un nuovo San Siro”

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Ospite dell’Università Bocconi di Milano, il presidente dell’Inter Steven Zhang ha parlato così del suo ingresso nel calcio durante il convegno “Financial Fair Play, does it matter?”: “Le idee, l’energia e la passione possono rafforzare un intero sistema. Ogni mese dobbiamo confrontarci con la sfida del FFP. Tutte le volte in un club di calcio si finisce col parlare di Fair Play Finanziario. Non di sport e strategia, ma di regole, obiettivi, cambiamento del territorio e della società tutta. Abbiamo portato un’azienda totalmente offline a primeggiare in poco tempo online. Oggi la mia sfida è all’Inter e con l’Inter. Il calcio è diventato un elemento fondamentale della mia vita. Notevole se penso che prima di diventarne membro del CdA, non avevo mai visto una partita dell’Inter e di calcio. Ci sono diversi aspetti da gestire: da quello finanziario, a quello commerciale, passando per quelli legati al marketing e all’azienda. I problemi si risolvono un passo alla volta, si passa sempre dalle difficoltà per migliorare”.

IL FUTURO “Credo che la direzione presa dalla UEFA sia quella giusta. I club europei non possono che migliorare, a patto che seguano sul modello aziendale le regole che il FFP impone – sottolinea Zhang -. I diritti televisivi hanno un ruolo decisivo. Esportare i grandi match della Serie A in Cina e Giappone, ad esempio, accresce la visibilità del torneo. Certo non è facile far convergere culture e abitudini con il fuso orario, ma gli introiti e l’immagine della lega, sono destinati a migliorare in maniera considerevole. Dovremmo pensare a nuovi strumenti, nuove modalità di trasmissione per generare maggiori ricavi. UEFA e ECA dovrebbero farlo. Magari guardando a come in USA e in Cina usano i social media. FFP? I club avrebbero bisogno comunque di una struttura più flessibile, leggera e tollerante. Specie quando avviene un passaggio di proprietà, laddove il calcio non è più quello delle famiglie che mettono i soldi”.

I TIFOSI –  “Penso sia una cosa tipica dei tifosi italiani, soprattutto quelli di Milano. I tifosi hanno capito il momento di crescita, il club sta crescendo nei servizi e vuole migliorare ancora di più creando in primo luogo un nuovo San Siro. Molta gente vuole passare del tempo a vedere quello che facciamo. L’80% delle risorse è dedicato al 20% delle persone coinvolte, queste risorse dovrebbero essere distribuite meglio premiando coloro che vogliono dare un contributo. Nuovi club producono nuovo intrattenimento, la gente viene perché attratta dalla possibilità di poterci vedere. Dobbiamo imparare, come club italiano, che i club di Premier League hanno una mentalità più forte, sanno come migliorare le loro risorse. Dobbiamo imparare da loro. Migliorando il nostro sistema, possiamo attrarre giocatori ancora più importanti e rendere ancora più competitivo il campionato italiano”, conclude Zhang