Ravezzani: “Amici juventini, Ascione fa un po’ rima con pasticcione. Ma vi rendete conto chi ha convocato?”

Nel corso di una recente intervista rilasciata a Juventibus, Fabio Ravezzani ha commentato l’inchiesta che coinvolge il designatore arbitrale Gianluca Rocchi, invitando i tifosi della Juventus a non alimentare aspettative eccessive sugli esiti dell’indagine coordinata dal pm Ascione. Il direttore di TeleLombardia non ha nascosto il proprio scetticismo sull’effettiva portata dell’inchiesta: “A me sembra che Ascione faccia un po’ rima con pasticcione in questa vicenda”, ha affermato, spiegando come, a suo giudizio, il magistrato abbia mostrato grande fiducia nelle potenzialità investigative del caso senza che, almeno per ora, siano emersi elementi particolarmente rilevanti.

Ravezzani ha poi raccontato di essersi confrontato con diversi cronisti specializzati in giudiziaria, sottolineando come le sensazioni raccolte non sembrino confermare gli scenari immaginati da una parte della tifoseria bianconera: “Gli stessi giornalisti che seguono queste vicende hanno l’impressione che il pm stia cercando molto, ma che alla fine stia trovando ben poco. Michael Cuomo, che certamente non è sospettabile di simpatie interiste, mi ha riferito di aver parlato con diversi cronisti di giudiziaria. Tutti gli hanno trasmesso la sensazione che questa indagine non stia producendo risultati particolarmente significativi”, ha raccontato.

Nel suo intervento, Ravezzani ha inoltre evidenziato alcuni aspetti dell’inchiesta che considera insoliti: “È arrivato perfino a convocare Ivan Zazzaroni per chiedergli spiegazioni sul sistema delle designazioni arbitrali. Francamente, mi sembra una procedura piuttosto particolare”.

Successivamente il direttore di TeleLombardia ha affrontato il tema del garantismo, invitando a evitare valutazioni influenzate dall’appartenenza calcistica. “Non si può essere garantisti soltanto quando conviene. Io ho difeso la Juventus quando era finita sotto accusa e credo che lo stesso principio debba valere per tutti. Questa inchiesta nasce dalla denuncia di un avvocato veronese dopo Inter-Verona, per un episodio arbitrale contestato. Ma se ogni presunto errore dovesse trasformarsi in un esposto, dopo ogni giornata di campionato ci ritroveremmo con decine di denunce”, ha concluso.

ARTICOLI CORRELATI
- Advertisment -