Vernazza: “Chivu? Non tutto quadra al massimo nella sua Inter”

Sulle pagine de La Gazzetta dello Sport, Sebastiano Vernazza ha analizzato la sfida di San Siro tra Inter e Napoli, soffermandosi sugli equilibri della parte alta della classifica e sul momento vissuto dalle due squadre. Secondo il giornalista, il Napoli non sembra più essere l’unica vera antagonista dell’Inter nella corsa ai vertici. La Roma, infatti, ha approfittato dei passi falsi degli azzurri e si è proposta come una concorrente sempre più credibile. Un quadro che potrebbe diventare più definito proprio il 19 settembre, quando i nerazzurri affronteranno i giallorossi.

“Il Napoli ha davanti a sé giorni decisivi: prima l’Inter e poi l’Arsenal al Maradona in Champions. Saranno partite che potranno cambiare molto, nel bene o nel male. Allegri si gioca già tanto e l’Inter dovrà stare attenta a una squadra ferita dopo la sconfitta contro il Como. Al ko si aggiunge anche la preoccupazione per l’aritmia cardiaca che ha colpito Scott McTominay: il Napoli potrebbe trovare proprio nelle difficoltà delle motivazioni e delle risorse inaspettate”.

Vernazza sottolinea poi l’importanza della gara anche per l’Inter, che avrebbe l’opportunità di allontanare ulteriormente una diretta concorrente. “A meno sei dalla vetta, il Napoli sarebbe già costretto a inseguire con un handicap importante. L’Inter ha quindi la possibilità di mettere ulteriore distanza tra sé e la squadra che nella scorsa stagione era stata la sua principale rivale”.

Infine, uno sguardo alla squadra di Cristian Chivu. L’avvio è stato positivo, ma secondo Vernazza ci sono ancora alcuni aspetti da sistemare, soprattutto in fase realizzativa. “Chivu è partito bene, ma non tutto quadra al massimo nella sua Inter. Gli attaccanti hanno segnato appena una rete, quella di Pio Esposito contro il Monza. Le altre quattro sono arrivate da Calhanoglu, autore di una doppietta, Zielinski e Bisseck. Un dato che evidenzia come il reparto offensivo debba ancora trovare maggiore continuità sotto porta”.

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