Archiviata la rimonta la grande rimonta contro il Napoli, per l’Inter di Cristian Chivu è già tempo di pensare alla Champions League. Domani sera i nerazzurri faranno il loro esordio nella competizione europea più prestigiosa, in uno scenario iconico come il Santiago Bernabéu, dove ad attenderli ci sarà il Real Madrid guidato da José Mourinho. Una sfida dal fascino particolare, ricca di intrecci e vecchie conoscenze. Proprio il tecnico portoghese ha parlato delle sensazioni legate al ritorno dell’Inter al Bernabéu, uno stadio che nella sua carriera ha rappresentato tanto il punto più alto quanto uno dei momenti più dolorosi:
“Il Bernabéu per me rappresenta ricordi molto diversi. Qui ho avuto la fortuna di vincere una Champions League, ma ho anche vissuto la delusione di una semifinale persa ai rigori. È uno stadio che mi ha regalato emozioni opposte. Detto questo, non voglio farmi condizionare dal passato: oggi sono l’allenatore del Real Madrid e guardo esclusivamente alla partita che ci aspetta. Non sarà decisiva, perché non siamo davanti a un’eliminazione diretta e non c’è più la vecchia fase a gironi, ma ogni punto conta. E sono certo che anche l’Inter verrà a Madrid con l’intenzione di conquistare ciò che cerca”.
Mourinho si è poi soffermato sulla situazione della rosa e sulle assenze, evitando però di fornire indicazioni precise sulle scelte che verranno effettuate: “Potremmo parlarne per parecchio tempo, ma preferisco essere diretto: non tutti e tre i giocatori sono a disposizione. È una situazione che conosciamo. Diciamo che l’algoritmo ha deciso di farci affrontare questa partita in queste condizioni. Non so se, quando ha stilato il calendario della Champions, avesse qualche preferenza per l’italiano… Abbiamo diverse alternative, tre, quattro o forse cinque possibilità. Potrei spiegarle una per una, ma alla fine non vi direi comunque quale sarà la mia scelta”.
Infine, una domanda sul rapporto con Chivu ha offerto al tecnico del Real l’occasione per ricordare il passato condiviso con l’attuale allenatore nerazzurro: “Cristian è stato un mio giocatore e abbiamo condiviso tanti momenti durante il nostro percorso insieme. Abbiamo attraversato situazioni positive e altre meno fortunate, sempre fianco a fianco. Per questo mi sorprende sentire parlare di un rapporto negativo tra noi. Ma vorrei sapere una cosa: chi ti ha detto che io e Chivu abbiamo un cattivo rapporto? Chi te lo ha raccontato?”.
