Attenzione, Pep Guardiola fa i complimenti a tutti

E’ senza dubbio uno dei migliori allenatore degli ultimi anni, ma Pep Guardiola, prossimo avversario dell’Inter in finale di Champions League, è uno che fa complimenti a tutti. Guardiola è sicuramente un personaggio simpatico e carismatico, ma anche un personaggio che farebbe i complimenti alla squadra più scarsa del pianeta. Fa parte del suo gioco, vuole coccolarsi i suoi avversari, è un classico del Pep che conosciamo ormai da anni.

Il tecnico del City elogia tutti, allenatori, calciatori, dirigenti, arbitri, ex calciatori, persino i politici, insomma, tutti. Si può considerare un personaggio egocentrico con molta possibilità di elogiare chiunque lui abbia difronte, o chiunque sia sotto i suoi piedi. Per Pep Guardiola tutti sono i calciatori migliori del mondo, tutti sono gli allenatori del mondo, questo lo fa senza alcun problema essendo a conoscenza di ciò che dichiara. Lo ha fatto con Leo Messi ‘il miglior giocatore che io abbia mai allenato’, lo ha fatto con Roberto Baggio ‘il miglior giocatore con cui ho giocato’, con Pelé ‘il miglior giocatore che io abbia mai visto’, addirittura con Foden ‘il miglior giocatore giovane che io abbia mai allenato, un vero gioiello’. Eppure il buon Foden non vede così spesso il campo per quanto gli elogi del suo allenatore siano infiniti.

La tattica più usata di Guardiola è quella di elogiare il più possibile i suoi avversari. Lo ha fatto con l’Atalanta ‘affrontare questa squadra è come andare dal dentista’, con Gasperini ‘un allenatore incredibile’. Ma non solo lui è incredibile, lo sono anche Klopp e Mourinho, il primo ‘il miglior allenatore al mondo‘ e il secondo ‘allenatore incredibile, persona migliore di come viene dipinta‘. Oppure Wenger che ‘la Premier è un campionato migliore grazie al suo calcio‘. Persino il buon Hodgson ‘allenatore fantastico, uno dei migliori‘.

Non finisce mica qui, per Guardiola Antonio Conte ‘è un maestro, la Premier campionato più forte anche grazie alle sue idee’, anche Zeman ‘è un vero maestro’, Sacchi ‘un grande maestro’, Ancellotti ‘il migliore al mondo’, Allegri ‘top coach mondiale’. Sarri ‘allenatore incredibile, un maestro, uno dei migliori al mondo’.

E l’Inter? ‘mi sono bastati pochi minuti per capire che può batterci’.

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