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Inzaghi: “Skriniar sacrificato? Sono in una botte di ferro”

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Il tecnico dell’Inter Simone Inzaghi, ha parlato in conferenza stampa per l’inizio della stagione nerazzurra. Le sue parole:

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“Dybala lo conosciamo tutti, inutile stare qui a parlare del giocatore che ha grandissima qualità. Noi abbiamo sei attaccanti in rosa: i 4 citati, Pinamonti che ha fatto una grandissima stagione, più Sanchez. Non è corretto parlare di giocatori che non sono sotto contratto con noi. Bremer? Come per Dybala, non mi va di parlare di giocatori di altre squadre, ne parleremo se ci sarà l’occasione. Ora non mi sembra corretto”.

SKRINIAR

“Sono in una botte di ferro perché sapete tutti che dirigenti abbiamo e ciò che sono riusciti a fare in questo anno e mezzo da quando sono qui. Skriniar in questo momento è dell’Inter – sottolinea Inzaghi -, è un giocatore che ha fatto un campionato straordinario l’anno scorso. Il 10 luglio verrà in ritiro, poi non so cosa succederà. L’anno scorso parlavamo di Romelu durante la mia presentazione, poi dopo 15 giorni è andato via… Con la società lavoro comunque sempre a stretto contatto”. 

MODULO

“Qualcosa proveremo in questo mese e dieci giorni prima dell’inizio. Mi piace questo modulo, sono sicuro che ho giocatori con le giuste caratteristiche; poi si può cambiare come fatto con l’Empoli in Coppa Italia. Si è parlato giustamente di Lukaku e Onana, ma cito anche Bellanova e Asllani che sono due giovani interessanti. Mkhitaryan mi è sempre piaciuto, mi ha creato sempre difficoltà da avversario”. 

SCUDETTO

“Se lo ha perso l’Inter? Questo non lo so, io ribadisco che siamo orgogliosi di quanto fatto. Quest’anno cercheremo di migliorarci, non sarà né semplice né scontato. Siamo l’Inter, abbiamo l’obbligo di vincere sempre. Io la vivo serenamente la pressione, il tecnico deve fare delle scelte ogni giorno, ha grandissime responsabilità. Sappiamo il nostro percorso, quest’anno vediamo quello che succederà da qui alla fine del mercato, ma sappiamo che abbiamo lavorato nel migliore dei modi in questo mercato”. 

ATTACCANTI

“Quattro attaccanti importanti? Quello sì perché sappiamo che il quinto può essere un giovane ma non è il caso di Pinamonti che è già affermato dopo la stagione a Empoli. Per ora è convocato, ma ha tante offerte. La quinta punta deve essere un giovane”, conclude Inzaghi.

Inter TV

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