L’Ong accusa Investcorp: “Il Milan nelle loro mani? E’ solo sportwashing”

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Le Ong (Organizzazioni Non Governative) lanciano l’allarme sulla trattativa che dovrebbe portare il Milan dalle mani del fondo statunitense Elliott a quelle del fondo con sede in Bahrein Investcorp. Attraverso una nota, l’organizzazione ‘Americans for Democracy & Human Rights in Bahrain’ (ADHRB) – che si occupa della promozione dei diritti umani nei paesi del Golfo – ha accusato Investcorp di sportwashing.

“Gli italiani amano il calcio. Ma perché ci siamo tanto affezionati? Perché, come individui e come comunità, ci rivediamo nei valori delle competizioni calcistiche. Il calcio è unione, fratellanza, legame, sana competizione, tradizioni, storia, racconti di famiglia. E allora perché dobbiamo rovinare un tale attaccamento così profondo e toccante con una delle più immorali e disoneste prassi di questo secolo: lo sportwashing”, riporta Calcio e Finanza.

“L’Investcorp è costantemente pronta a supportare la famiglia reale in ogni sua ambigua iniziativa, il fondo bahreinita ha già dimostrato grandi introiti con la famiglia reale. Dallo scorso anno Investcorp è diventato il nuovo sponsor per la borsa di studio internazionale del principe bahreinita. The Bahrain Crown Prince International Scholarship Program (CPISP) ambisce a sostenere gli studi all’estero dei più illustri studenti del Paese, per un totale di 1 milione di dinari bahreiniti, per i prossimi dieci anni. Secondo l’ufficio stampa del fondo, “Investcorp si impegna ad arricchire le vite delle generazioni future” credendo fortemente che “l’educazione sta al cuore” di tale progetto. Peccato dunque che ci si dimentichi dei migliaia di bambini, sfortunati abbastanza da essere nati sciiti, o senza nemmeno una cittadinanza e dimenticati dallo stato, costretti a vivere tra la feccia della società, come ladri di strada o peggio, come schiavi sessuali. E se scendiamo ancora più in fondo a questa vicenda, troviamo un altro mega fondo mediorientale, Mubadala, il quale coinvolge svariati sceicchi del Golfo tra cui, ovviamente, la famiglia Al Khalifa”, chiude la nota dell’Ong

Calcio e Finanza

Nota: Lo sportwashing è un metodo con cui determinati attori influenti, quali governi, leaders o multinazionali, cercano di migliorare la propria reputazione acquistando squadre o ospitando eventi sportivi col fine di mascherare le loro attività più losche ed ambigue, addirittura arrivando a nascondere vere e proprie violazioni ai diritti umani.

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