Sacchi con chi ce l’hai?: “Vincere con i bilanci in rosso è come rubare”

Arrigo Sacchi torna a essere polemico per l’ennesima volta e lo fa davanti ai microfoni de La Stampa. Niente tatticismi per l’ex tecnico del Milan, infatti questa volta si è spostato sul lato economico. Oltre che maestro di calcio, il buon Sacchi è anche maestro di economia e per lui avere bilanci in rosso è rubare, insomma un tuttofare l’ex tecnico rossonero. Le sue parole:

“Io credo nei valori di un paese che ha sbagliato valori, però la furbizia non è un valore. Diciamo che conta solo vincere. Cerchiamo sempre di fare tattica, poca gente è stratega e questo si rivolta nel calcio. Un calcio che abbiamo trasformato in uno sport difensivo ed individuale. Una volta questo calcio era un calcio offensivo e di squadra, ma ora fare squadra in questo paese è un miraggio, facciamo molta fatica. Quasi tutti gli allenatori guardano i piedi dei calciatori, ma a me interessava la testa e non avevo bisogno di giocatori già affermati”.

Infine aggiunge: “Vincere coi debiti vuol dire barare e in Italia la maggior parte dei club ha bilanci in rosso. Questi sono tattici, ma il tattico non dà un gioco, il tattico cerca solo di sfruttare l’errore dell’avversario. Allora cosa fanno? Cercano un giocatore di grande valore che deve approfittare degli errori altrui, ma questa non è una strada da percorrere. Noi per questo abbiamo squadre con i bilanci in rosso – dice Sacchi -, ma vincere con i bilanci in rosso è come rubare. Persino l’Unione europea ha affermato che il 50% della corruzione in Europa si trova in Italia. Superlega? Curioso di sapere cosa succederà. Mi interessano le cose concrete non le chiacchiere. Per ora sia gli organizzatori della UEFA sia quelli della Superlega sono distanti, ma questo novità può essere da stimolo ad entrami gli organizzatori”.

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