Sacchi: “Verona? Umiliante per l’Inter lasciare il comando. Lukaku? No comment”

E’ tempo di Supercoppa per Inter e Milan. Le due squadre milanesi si affronteranno in Arabia Saudita per il primo trofeo di quest’anno, e per Arrigo Sacchi non sarà l’ultima spiaggia per i due club. Queste le sue parole ai microfoni de La Gazzetta dello Sport:

“Io penso che il campionato non sia ancora chiuso, anche se il Napoli fa un calcio superiore. C’è da dire che le grandi in Italia scelgono le strade più facili e si accontentano, compresa l’Inter e qualche volta anche il Milan. L’Inter non ha una trama e punta sempre sul tatticismo, infatti, contro il Verona si è fatta comandare. Per i giocatori è umiliante farsi comandare da una squadra inferiore davanti ai tifosi. Il Milan ha speso meno dei nerazzurri e ha più fiducia nelle idee compiendo un miracolo l’anno scorso vincendo lo scudetto”.  

Sacchi continua: “La Supercoppa conta per entrambe le squadra, si vince per tutto il percorso fatto e non per quel giorno. Per ora è un percorso poco brillante per entrambe dove sono mancate le emozioni. Gli allenatori? Inzaghi è uno che punta tutto per tutto sul tatticismo, è uno che gioca sull’errore dell’avversario. Pioli invece è diventato uno stratega con principi e idee, si è evoluto tanto. Però c’è da dire che a volte fa gli errori del passato e questo non è buono per la squadra. Spero che entrambi facessero divertire almeno a metà. Lukaku? Lui è stato protagonista di un’altra Inter e di certo non di questa. Non giudico ancora il suo ritorno perché non si è visto. Per ora sta pagando la sofferenza dell’ultimo anno e mezzo, ma rimane sempre un giocatore di valore. Ha il giusto temperamento”, ha concluso.

La Gazzetta dello Sport

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