Jugovic: “Zanetti non rallentava mai. Vieri? Haaland prima di Haaland. Ronaldo sembrava uscito dai videogiochi”.

Vladimir Jugovic, ex centrocampista di Inter, Juve e Lazio, ha disegnato la sua squadra dei sogni. Questa la formazione dei sogni dell’ex calciatore serbo ai microfoni di Sportweek:

“In porta ci metto Peruzzi perché, nonostante la poca eleganza e altezza, era un portiere insuperabile. Con lui tutti i difensori si sentivano al sicuro in campo e fuori. Peruzzi un uomo spogliatoio straordinario. In difesa abbiamo un giocatore come Javier Zanetti, la costanza fatta a persona, ma soprattutto, a calciatore. Andava sempre a duemila all’ora in partita e in allenamento. Ogni tanto mi domandavo ‘ma quest’uomo rallenta mai?'”.

Jugovic si posta in centrocampo e attacco: “Miha era un amico prima che compagno di squadra, dai tempi delle vittorie con la Stella Rossa fino alla Samp. Un giocatore che calciava le punizioni come le calciava lui non esisterà mai più. Alla forza abbinava un grande piede, che spettacolo! Vieri? Per me Bobo è stato Haaland prima di Haaland. Ronaldo? Per me è stato il più forte sia come compagno che come avversario. Mai visto un giocatore come lui. Andava in porta direttamente con la palla in velocità impressionante. Ronnie sembrava uscito dai videogiochi”, conclude l’ex giocatore”.

Questa la squadra dei sogni di Jugovic:

Peruzzi; Zanetti, Nesta, Mihajlovic, Evra; Gullit, Zidane, Nedved; Savicevic, Vieri, Ronaldo. All.: Lippi.

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