Home Blog Pagina 17

Costacurta: “Questa Inter è vecchia e non ha ciò che le altre squadre hanno”.

costacurta-attacca-tonali

Nel post partita di Juve-Inter, dagli studi di Sky Sport, è intervenuto Alessandro Costacurta, ex difensore del Milan e della Nazionale italiana, che ha offerto una riflessione lucida sul momento dell’Inter e sul lavoro che attende il tecnico Cristian Chivu:

“Il vero nodo – ha commentato Costacurta – è che questa squadra ha un anno in più sulle spalle. Già nella passata stagione si parlava dell’esigenza di renderla più solida, meno ‘liquida’ e dispersiva. Ora Chivu si trova davanti a una sfida importante: costruire qualcosa di diverso, dando identità e compattezza”.

Billy non ha nascosto le sue perplessità anche sul fronte offensivo nerazzurro, sottolineando la carenza di giocatori capaci di inventare: “L’Inter, attualmente, non ha alternative in grado di accendere davvero la manovra. Manca chi dribbla e salta l’uomo, chi può rompere gli equilibri. Dall’altra parte, invece, la Juve ha almeno tre o quattro elementi capaci di creare superiorità numerica. E questo fa la differenza, soprattutto in partite bloccate come questa”.

Tardelli: “L’Inter è stata abbandonata da Simone Inzaghi”

risposta-top-di-teotino-a-tardelli

Intervenuto sulle colonne de La Stampa, Marco Tardelli, doppio ex del derby d’Italia, ha analizzato il momento dell’Inter in vista della sfida contro la Juve, in programma domani sera. L’ex centrocampista azzurro ha sottolineato come la squadra nerazzurra stia vivendo una fase complicata, anche a causa dell’addio a sorpresa di Simone Inzaghi. Ecco le sue parole:

“In modo inaspettato, i milanesi sono stati lasciati soli dal loro allenatore, che ha scelto di andarsene lasciando il club in una situazione delicata. Beppe Marotta, però, ha avuto il coraggio di voltare subito pagina, affidando la panchina a Cristian Chivu, un tecnico giovane ma che ora ha davanti a sé un’occasione unica nella carriera”.

Tardelli ha poi commentato il rendimento dell’Inter sotto la guida del tecnico rumeno:

“Il debutto era stato promettente, con un netto 5-0 ai danni di un Torino mai davvero in partita. Tuttavia, la sconfitta contro l’Udinese ha rappresentato un campanello d’allarme. Chivu non può permettersi ulteriori passi falsi: un altro scivolone complicherebbe la sua posizione. Mi sembra che l’Inter stia pagando anche una condizione fisica non ottimale di alcuni uomini chiave, come si è visto anche nelle recenti gare della Nazionale”.

Sabatini: “Su Chivu viene raccontata una storiella, ecco perché”

sabatini-chalobah

Nel corso di un intervento sul suo canale YouTube, Sandro Sabatini ha espresso alcune considerazioni sulla sfida tra Juve e Inter, in programma oggi alle 18. Secondo lui, la partita avrà un peso maggiore per i nerazzurri:

“Una riflessione è d’obbligo: mi chiedono per chi sia più importante questo scontro diretto. La mia risposta è chiara: per l’Inter. La Juventus ha sei punti, frutto di due vittorie, magari non entusiasmanti ma comunque efficaci. L’Inter, invece, arriva da una grande prova contro il Torino seguita però da una brutta battuta d’arresto con l’Udinese. La pausa ha inciso: i bianconeri l’hanno vissuta con relativa tranquillità, mentre in casa Inter si è respirata una certa tensione. Per questo penso che l’Inter si accontenterebbe anche di un pareggio, così come la Juve. Ma, guardando la classifica, è chiaro che sarebbe un match più determinante per i nerazzurri: andare a -6 sarebbe un bel problema”.

Sabatini ha poi risposto a una domanda sul futuro di Cristian Chivu, tecnico dell’Inter, allontanando con decisione l’ipotesi di un esonero imminente:

“In linea generale, ogni allenatore è a rischio se non arrivano i risultati. Ma nel caso specifico, direi di no: anche in caso di sconfitta a Torino, non ci sarebbero scossoni nell’immediato. Chivu sta lavorando con i giocatori che gli sono stati messi a disposizione, molti dei quali giovani e da valorizzare. A me piace come tecnico: ha personalità e sa gestire questo processo di rinnovamento. Sucic mi convince molto, Luis Henrique meno; Dumfries ha un altro passo. Diouf ha buone qualità, ma voglio vederlo all’opera dal primo minuto. Chivu ha le carte in regola per affrontare questa sfida. E tutta questa storia dell’inesperienza… beh, mi sembra francamente una storiella”.