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Sacchi: “Complimenti a Inzaghi, lo trovo molto saggio su una cosa”

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Parlando in esclusiva ai microfoni de La Gazzetta dello Sport, l’ex milanista Arrigo Sacchi si è espresso così sulla finale di Champions League e sul tecnico dell’Inter Simone Inzaghi. Le sue parole:

“Vorrei fare i complimenti a Simone Inzaghi per questa fase di stagione, una brava persona e molto educato. Ha portato l’Inter in cima proprio nel momento più decisivo. Lo ritengo talmente saggio che quando sostituisce i giocatori e questi escono dal campo con qualche polemica e malcontento, lui non reagisce e non casca nelle provocazioni. Per me questo allenatore ha ottenuto risultati importanti ha vinto dei trofei e contro il City è tutto da scrivere”. 

FINALE

“Sono molto d’accordo, il Manchester City è una squadra con grandi qualità. Guardiola è un grande allenatore e ha saputo dare una svegliata a tutta la squadra. Sono perfetti per come si muovono in campo, attaccano gli spazi e non si basano soltanto sulla solita tecnica. Penso che l’Inter qualche possibilità ce l’abbia, noi italiani nei momenti importanti sappiamo esserci sempre, nel senso, riusciamo a tirare fuori quel qualcosa in più che in tanti non fanno. E’ una virtù e dobbiamo proteggerla sempre. Guardiola sa di non poter sbagliare nulla perché il tatticismo non ti perdona. Dal canto suo, l’Inter, ha degli elementi in grado di mettere in difficoltà le squadre”, ha concluso Sacchi.

La Gazzetta dello Sport

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Ventola: “All’Inter due i compagni più divertenti. Lippi e West? Vi racconto”

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In un’intervista per il sito LeoVegas.News, Nicola Ventola, ex centravanti dell’Inter e oggi opinionista calcistico, ha parlato del suo passato in nerazzurro. Queste le sue parole alle domande di Andrea Zenga, figlio dell’ex portierone nerazzurro Walter:

“Il gol più bello? Senza dubbio il primo gol in Champions League, una punizione bellissima. All’epoca avevo 20 anni, a fianco avevo gente come Ronaldo e Roberto Baggio, e loro fecero calciare a me. Una grande emozione perché il Fenomeno mi tocca la palla con il tacco e da lì partì un siluro incredibile. Riuscii a segnare e quel ricordo mi resterà per sempre, perché si tratta di un’emozione indimenticabile”.

COMPAGNI DIVERTENTI

“Quelli più divertenti erano Marco Materazzi e Luigi Di Biagio. Con Matrix ci conosciamo da molto tempo, infatti, suo padre mi ha fatto esordire in Serie A a sedici anni con la maglia del Bari. Da quel momento nacque una grande amicizia e poi ci ritrovammo a Milano. Marco poi parla anche il dialetto barese, prendevamo in giro tutti i compagni perché non capivano mezza parola. Tanti bellissimi ricordi”.

 TARIBO WEST

“Taribo non giocava mai e un giorno va a parlare con Marcello Lippi: ‘Mister, ho parlato con Dio e mi ha detto che devo giocare’ e Lippi rispose: ‘Strano, perché a me non ha detto niente’. Lì siamo morti dalle risate. Il calciatore con più personalità all’Inter? Senza dubbio il Cholo Simeone. Era davvero incredibile, grande personalità, insomma, un vero leader. Lui prendeva tutta la tensione e la tramutava in energia positiva”, ha concluso Nicola Ventola.

LeoVegas.News

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Champions League, Figo: “Tanti amici al City, ma tiferò per l’Inter”

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Luis Figo non dimentica i suoi anni all’Inter e a Istanbul, nella finale di Champions League, è pronto a tifare per la sua ex squadra contro il Manchester City. L’ex stella della Nazionale portoghese ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Anadolu Agency. Queste le sue parole:

“Le due squadra si aggiudicheranno il trofeo più importante a livello di club nel mondo. La Champions League è il sogno di qualunque giocatore del pianeta, lo so io, lo sappiamo tutti noi amanti di questo sport”, ha detto Figo.

Poi aggiunge: “A Istanbul sono sicuro che ci sarà una grande atmosfera, perché la passione per questo sport è davvero enorme. Dopo tanti anni dall’ultima finale di Champions League i tifosi non vedono l’ora di assistere a questa sfida. Ai tempi del Covid ci sono stati molti limiti e i tifosi non riuscivano a gustarsi al massimo lo spettacolo, questa volta ci sarà liberta e passione piena. Per chi tiferò? Io al Manchester City ho tanti amici e tutti sanno bene che questa squadra è la favorita per la vittoria finale. Penso che vedremo una partita emozionante e intensa, ma in una partita secca può succedere di tutto. Per quanto riguarda il mio tifo, io ho vestito la maglia dell’Inter, quindi farò il tifo per i nerazzurri. Spero che possano vincere questa Champions”.

Anadolu Agency

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