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CdS – Juve, siamo all’inizio: le plusvalenze in confronto sono niente

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“Siamo solo all’inizio e le plusvalenze in confronto sono niente”, intitola oggi il Corriere dello Sport. Si chiamano ‘manovra stipendi e manovra procuratori’, dopo manovra plusvalenze si aggiungono altre due manovre: ed è subito Triplete.

“In ambienti federali si sussurrano queste voci che attendono il club bianconero – si legge -. Il nuovo fascicolo è in mano al procuratore federale Giuseppe Chiné che ultimerà dal punto di vista formale, facendo avviare ufficialmente l’avviso di chiusura delle indagini all’inizio di settimana. Ora la Juve deve dimostrare di non aver eluso le norme per manovrare le perdite pesanti nelle stagioni 19-20 e 20-21. Adesso riceverà un deferimento per la manovra stipendi e il 19 aprile tornerà in aula per chiudere il caso plusvalenze nel terzo grado, per poi ritornare a fine dello stesso mese per il primo grado degli stipendi e delle fatturazioni agli agenti, secondo gli inquirenti sono troppo gonfiate”.

Il quotidiano aggiunge che superati questi ostacoli ‘i bianconeri sperano di non uscirne a pezzi, ovvero con 40 punti di penalizzazione. Punti di penalizzazione che il club bianconero sconterebbe già in questa stagione. Senza dimenticare la partnership con le cosiddette ‘consorelle’, ovvero Atalanta, Bologna, Cagliari, Genoa, Modena e Udinese. Le Procure di sei città hanno chiesto le carte alla Procura di Torino e stanno indagando le operazioni dubbie tra la Juve e le squadre dei loro territori. Tutto può succedere”, conclude il Corriere dello Sport.

Corriere dello Sport

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SI – Tinti vuole che Bastoni lasci a zero, ma il giocatore ha altre idee

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Alessandro Bastoni non vuole lasciare l’Inter, la notizia arriva direttamente da Sportitalia che spiega così la decisione del giocatore nerazzurro, una decisione non condivisa con il suo procuratore Tullio Tinti:

“Bastoni non ha alcuna voglia di lasciare il club nerazzurro nonostante le numerose offerte da un paio di big europee. Il difensore classe ’99 sogna una lunga carriera all’Inter e nel suo futuro vede solo tinte nerazzurre, nonostante il suo entourage, con a capo Tullio Tinti, spinga il giocatore a lasciare la squadra nerazzurra a parametro zero. L’ex Atalanta e Parma vuole il rinnovo di contratto con la Beneamata con un aumento, al momento il suo ingaggio è di 3,5 milioni di euro l’anno, ma l’obiettivo del difensore sarebbe quello di arrivare almeno a 5-6 milioni a stagione. Una scelta, quella di Alessandro Bastoni, che nel calcio di oggi va quasi in controtendenza. Presto ci saranno delle novità e l’Inter non vuole più uno Skriniar bis”.

Sportitalia

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Quando Conte disse: “Magari ritorno per ribaltare tutto di nuovo”

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Il nome di Antonio Conte su un suo ritorno all’Inter si fa sempre più chiacchierato. Il tecnico leccese è fresco di divorzio dal Tottenham ed è in attesa di scoprire la nuova destinazione. Ma torniamo indietro di un anno e qualche mese quando l’allenatore del 19esimo scudetto disse ai microfoni dei media inglesi:

“La continuità dell’Inter mi fa molto piacere, si tratta di una continuità di un lavoro iniziato con il mio staff e adesso stanno lavorando in maniera eccellente. C’è solo da complimentarsi con questa squadra, perché ha posto le basi per costruire qualcosa di importante e duraturo per tanti anni. In questo momento sta alle altre squadre inseguire, ma può darsi che con il mio ritorno si prova ancora una volta a ribaltare tutti i pronostici”, disse Conte al termine del derby londinese tra Tottenham e Crystal Palace durante il Boxing Day.

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