Home Blog Pagina 219

Moratti: “Zhang? Inzaghi e la dirigenza dovrebbero cooperare al meglio. Ho letto le parole di Pellegrini”

moratti-massimo-samuel

Massimo Moratti, ex presidente dell’Inter, ha parlato della situazione particolare in casa nerazzurra. Queste le sue parole ai microfoni di Radio Radio:

“In tanti attaccano Zhang, ma finora ha mantenuto bene la squadra e le alternative non ci sono. In giro sento questi fondi che vanno e vengono, non è più possibile pretendere una famiglia, specialmente italiana, alla guida di un club. Zhang secondo me ha messo nelle mani del tecnico una squadra abbastanza forte, ma quest’ultimo non riesce a farla funzionare. Credo che in un club l’allenatore e i dirigenti dovrebbero cooperare al meglio, all’Inter questa cosa non l’ho ancora notata”.

ALLENATORI

“Mourinho e Conte? Il tecnico leccese è un allenatore bravo, un suo ritorno non sarebbe poi così male. Se prendi Conte vinci di nuovo lo scudetto, invece Mourinho è più impegnativo. Devi stare dietro alle sue ambizioni, in più è il passato, un passato assolutamente bellissimo ma è pur sempre un passato – dice Moratti -. San Siro? Abbatterlo sarebbe una cosa molto brutta. Da lì si vede benissimo una partita e in fin dei conti lo stadio serve a questo”. 

JUVE-INTER

“Da interista spero che si faccia bene. Dell’inchiesta sui conti della Juve non voglio parlarne perché non ho compreso al meglio questa vicenda. Sono orgoglioso che l’Inter sia rimasta fuori da quanto accaduto con Calciopoli”.

LE PAROLE DI PELLEGRINI

“Ho letto ieri le sue parole e credo che vuole tenere il segreto (ride). Se ho pensato di ricomprare l’Inter? Si, ci ho pensato ma non in modo concreto. Il progetto umanitario? La prossima settimana l’Inter Campus sarà all’Onu e verrà rappresentata da Javier Zanetti”, conclude.

Radio Radio

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE:

La Curva Nord si schiera: “Pazienza finita. Riterremo tutti responsabili se falliremo i prossimi obiettivi”

ultras-curva-nord-inter-caravita-daspo-skriniar

Dopo due giorni di silenzio dalla sconfitta contro la Fiorentina a San Siro, la Curva Nord dell’Inter prende posizione. Il tifo organizzato nerazzurro ha pubblicato un comunicato sui propri canali social. Un comunicato che non risparmia nessuno all’interno della società nerazzurra. La situazione è più grigia che bianca e si rischia di mandare a frantumi tutti gli obiettivi della stagione che si sta per concludere. Questo il comunicato:

“La Coppa Italia, il passaggio di turno e la qualificazione per la prossima Champions League sono l’ultima spiaggia. Abbiamo sostenuto e dato tutto, mai smesso di star vicino a questa squadra per un secondo anche dopo i risultati brutti di questa stagione, ma la nostra pazienza è ormai finita. Il termine sono i tre risultati sopracitati, minimi che una squadra come la nostra abbia il dovere di raggiungere, visto il punto a cui siamo arrivati e i valori di squadra superiori che siamo certi si possano ancora far vedere”.

“Se abbiamo tollerato questi risultati altalenanti – aggiunge la Curva Nord -, in una competizione che per meriti altrui non si è rivelata alla nostra portata, ma ora è tempo di proseguire in quelli che con merito ci vedono ancora in una corsa senza più altre fermate. Per queste ragioni noi resteremo ancora al fianco dei nostri colori, ma sia chiaro che la nostra pazienza è esaurita e se non si raggiungeranno questi risultati, riterremo responsabili tutti quanti e li tratteremo come meritano. Dovete rispettare la nostra maglia, la nostra storia. Chi non dà tutto non dà nulla”.

Pellegrini: “Inter, un’idea ce l’ho già. Zhang? Sa che può esserci una sorpresa italiana”

ernesto-pellegrini-cuore-d-oro

Ai microfoni di Gr Parlamento Ernesto Pellegrini, ex presidente dell’Inter, ha parlato del momento complicato del club nerazzurro. Queste le sue parole:

“Purtroppo la nostra Inter è sulle montagne russe e con la Fiorentina abbiamo toccato il fondo. Contro la viola abbiamo fatto una brutta partita e non abbiamo segnato manco per sbaglio. Ci manca un goleador, Lukaku ha sbagliato di tutto e di più, però non ha giocato neanche male ed è per questo che mi rattristo. Non è più il giocatore di due anni fa, con la nazionale Belga ha fatto vedere delle cose ottime, invece contro la Fiorentina inspiegabile”.

INZAGHI

“Il sostituto di Inzaghi? A dire il vero non ci ho pensato perché conto ancora su di lui e spero che questa squadra possa riprendersi. Dobbiamo lottare tutta la partita in tutte le gare fino a fine campionato. Il ritorno di Conte? Quando ha lasciato non si è capito se in malo modo o no, ma non voglio giudicare. Sicuramente è un grande allenatore e lo ha dimostrato sia da noi che a Torino, però i ritorni non so se siano graditi e fortunati”.

INTER

“La mancanza di un presidente si sente sia in una bella che in una brutta situazione. Steven contro la Fiorentina non c’era e questa distanza tra Italia e Cina non gioca alla nostra squadra, insomma, non c’è un presidente che tiene in pugno la società, la squadra e l’allenatore. Zhang ha fatto bene ed è stato positivo, però serve un presidente italiano, magari un milanese nel caso dell’Inter. Il tempo dei grandi mecenati al momento sembra finito, poi chissà cosa ci riserverà il futuro, mai dire mai. Anche se io un’idea l’avrei e la tengo tutta per me. Ci spero tanto, Zhang per me è un amico, ma lo sa che dopo di lui può esserci una sorpresa italiana. Io non ci sarò perché ho già dato abbastanza di mio”, conclude Pellegrini.

Gr Parlamento

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE: