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Cancellati tutti i prodotti ufficiali dell’Inter da Suning.com

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In questi ultimi giorni tutti i prodotti ufficiali dell’Inter sono spariti dal sito Suning.com. Una decisione sorprendente e misteriosa quella della famiglia Zhang, infatti, il marchio del club nerazzurro era in bella vista sul portale della proprietà cinese, addirittura con tanto di store online. Il motivo non è ancora chiaro per questa decisione improvvisa, intanto le voci raccontano un disimpegno di Suning con a capo la famiglia Zhang nei confronti dell’Inter.

Come ha spiega l’utente Mark Suning, che dice di seguire da anni le vicende della proprietà cinese, in questi sette anni non è mai capitato di vedere il commercio online di Suning che cancella tutti i prodotti ufficiali dell’Inter, compreso lo store del club. Si parlava di un intervento di Amazon, ma la collaborazione tra Inter e la società statunitense è iniziata nel 2018, non avrebbe tanto senso farlo adesso. Ne tantomeno con Ebay, collaborazione nata nel 2022. La famiglia Zhang è pronta a farsi da parte? E’ presto per dirlo perché la mancanza di conferme è ampia, ma potrebbe essere che stia già bollendo qualcosa in pentola. Nel frattempo sul sito di Inter è rimasto solo qualche giubbotto non ufficiale, il resto è stato completamente cancellato in questi giorni.

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Cassano: “Gol di Kostic? Rocchi vergognoso e Mazzoleni in malafede. Roba oscena, facciamo ridere”

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Antonio Cassano torna ad attaccare di nuovo il designatore degli arbitri Gianluca Rocchi, reo di questi scempi arbitrali in Serie A. L’ultimo scempio è stato il gol vergognoso di Kostic per un doppio tocco di mano non visto dal VAR. Queste le parole di FantAntonio a Bobo TV:

“Posso dire che per quello che si è visto i bianconeri hanno meritato di vincere, perché Simone Inzaghi continua a peggiorare e non ha in mano nemmeno una soluzione. L’Inter peggiora grazie al suo allenatore, però c’è da aggiungere la malafede della terna arbitrale di quella partita. Nell’azione del gol ci sono stati tre falli di mano, avete capito bene, tre falli di mano. Se questa non è malafede di cui si vedono tutte le immagini di quei tocchi, tutto il mondo intero ha visto quei tocchi, e il signor Rocchi, che si deve vergognare, ci dice che metterà gli audio e Chiffi e chiacchiere simili, è una vergogna sta roba”.

Cassano continua: “Questa volta Chiffi non ha tante colpe, l’unico vergognoso è stato il VAR Mazzoleni, perché il signor Mazzoleni, che stava al VAR, ha fatto il furbetto. Non ha fatto nulla, non ha chiamato Chiffi per i tre falli di mano, il primo di Rabiot e i due tocchi di mano di Vlahovic. Mazzoleni non ha fatto nulla, non ha chiamato l’arbitro per responsabilizzarlo, lo ha lasciato aspettare per quattro minuti per poi infine dirgli che il gol era buono, ma siamo seri? Questa roba è scandalosa, l’hanno fatta prima con la Sampdoria, l’hanno ripetuta contro l’Inter. Rocchi si deve dimettere e Mazzoleni non deve entrare più in sala VAR, deve andare fuori dai co***oni. Questa roba è oscena, è malafede, dobbiamo smetterla di dire che il calcio italiano di qua e di là, facciamo ridere i polli, facciamo schifo. Vergogna Rocchi e Mazzoleni”, conclude Cassano.

Bobo TV

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SM: “L’Aia infastidita dalle parole di Simone Inzaghi. In 4 minuti di VAR si è lavorato con cura”

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Dopo l’ennesimo scempio arbitrale anche infastiditi i vertici dell’Aia dalle parole di Simone Inzaghi nel post partita. Dopo la decisione incomprensibile del VAR, Gianluca Rocchi e company infastiditi per la buffonata infinita della loro classe. Come riporta oggi Sport Mediaset, i vertici dell’Aia sono in linea per le decisioni dell’arbitro e del VAR.

“L’Associazione Italiana Arbitri condivide quanto deciso dal VAR Paolo Mazzoleni e dal direttore di gara Daniele Chiffi, rifacendosi al paragone con il gol annullato a Locatelli in Juve-Roma per mano di Vlahovic, braccio troppo distante dal corpo, invece in Inter-Juve il suo braccio è troppo vicino al corpo. Qualche dubbio resta, tocco leggero, ma probabilmente decisivo ai fini del controllo della palla”.

L’emittente aggiunge: “Dal designatore Rocchi c’è delusione dalla gestione del direttore di gara Chiffi, ma non per il gol dei bianconeri ma per quanto riguarda i falli e i cartellini. Il nervosismo in una partita del genere è normale e la prestazione di Chiffi della sezione di Padova è stata abbastanza insufficiente. Inoltre i vertici dell’Aia sono stati infastiditi dalle parole di Simone Inzaghi, che ha chiesto rispetto in diretta. Per loro sarebbe stata una mancanza di rispetto assoluta risolvere la questione della rete di Kostic in venti secondi. Quattro minuti di review da parte del VAR dimostrerebbero che in quella sala si è lavorato con molta cura per evitare di commettere errori ancora più gravi. Inoltre, Rocchi sta pensando di rendere pubblico il dialogo tra l’arbitro e il VAR”.

Sport Mediaset