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Allegri si lamenta: “Abbiamo 50 punti, siamo secondi in classifica”

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Il tecnico dei bianconeri Massimiliano Allegri si lamenta davanti ai microfoni di Dazn. Dopo la sconfitta contro la Roma di José Mourinho, l’allenatore toscano ha commentato così il match dell’Olimpico:

“La sconfitta? Potevamo fare di più e sfruttare meglio le occasioni ricevute. Kean? Ha sbagliato perché ha messo i suoi compagni in difficoltà. Intanto ha chiesto scusa, va bene così, che sia di lezione perché bisogna sempre imparare”. 

Allegri si lamenta aggiungendo: “Il modulo? La squadra deve rimanere serena, perché fino a questo momento ha fatto cinquanta punti ed è seconda in classifica. Poi è normale che quando perdi una partita in questo modo il mondo ti crolla addosso. Dobbiamo ricominciare e mai mollare, una situazione come la nostra non c’è in nessuna parte d’Europa. Complimenti ai ragazzi perché stanno facendo un grande lavoro e una partita persa non può far crollare tutto. Se c’è serenità? Assolutamente. Kean ha sbagliato ed è normale, c’era un po’ di frustrazione da parte sua. Tutti noi dobbiamo stare tranquilli, perché, ripeto, abbiamo fatto cinquanta punti, siamo secondi in classifica e continuiamo a lavorare duro. Dobbiamo finire il campionato piazzandoci tra le prime quattro in classifica, per ora siamo solo secondi”, ha detto.

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Gosens: “Vittoria importante. Il mio futuro? C’è solo l’Inter”

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Robin Gosens ha rilasciato un’intervista a caldo dopo la vittoria dell’Inter contro il Lecce a San Siro. Queste le parole del laterale nerazzurro hai microfoni di Dazn:

“Un’Inter pronta sotto gli occhi di San Siro, un’Inter che ha fatto vedere fin da subito la voglia di portare a casa i tre punti. Una vittoria importante dopo aver visto il risultato delle squadre dietro a noi, vittoria più che meritata la nostra. Come mi sento? Adesso ancora meglio, ho le gambe che avrei voluto fin dall’inizio. Oggi una bellissima serata davanti ai nostri tifosi e in questo momento mi sento benissimo a ogni livello”.

FUTURO

“Gli applausi di San Siro dopo la mia sostituzione? Una bellissima sensazione a dire il vero. Oggi è stata la prima partita da titolare in questo stadio e in questa stagione di campionato. Sono felice per la mia squadra e per me, questa vittoria ci voleva proprio dopo una settimana particolare – dice Gosens -. Il confronto tra di noi? Dopo la partita di Bologna ci siamo detti ‘ragazzi ora dobbiamo stare zitti e pedalare’. Solo in questo modo si possono vincere le gare di campionato e non. Tutto questo che abbiamo visto è il frutto del nostro lavoro. La mia prestazione? Volevo soffrire in campo, non volevo uscire perché mi serve molto questa continuità per crescere sempre di più. Il mio futuro? C’è solo l’Inter”, risponde secco il giocatore tedesco.

Dazn

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Samaden dice addio all’Inter dopo 33 anni, GdS: “Una scelta interna. Pronto il sostituto”

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Dopo 33 anni esatti, Roberto Samaden dirà addio all’Inter. L’attuale responsabile del settore giovanile nerazzurro lascerà a giugno come riportato oggi da La Gazzetta dello Sport che spiega anche il motivo della separazione:

“E’ stata una scelta interna – scrive la rosea -. L’Inter vuole dare continuità a un fruttuoso e lungo lavoro. E’ il concetto più forte al momento per sostituire il capo del settore giovanile nerazzurro Samaden, che ha deciso di non rinnovare il nuovo contratto. Fino al 30 giugno sarà lui il capo, poi al suo posto il candidato numero uno è Beppe Giavardi, ex responsabile degli osservatori per poi diventare il vice di Samaden nel 2021. Giavardi soffiò alla Juve proprio quel Giovanni Fabbian che sta facendo la differenza in Serie B con la maglia della Reggina”.

Quale futuro per Samaden? La Gazzetta spiega che “la sua collaborazione nella sezione di sviluppo del calcio giovanile in Figc sarà più stabile, ma dal canto suo non c’è più la volontà di lavorare con i ragazzi dentro a un club. Probabile un’esperienza con un ruolo primario in un club di Serie B”, conclude il quotidiano.

La Gazzetta dello Sport

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