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Che attacco dei tifosi del Nantes alla Juve: “Squadra di imbrogli, trucchi e repressione. Juve mer*a”

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Durante la gara di ritorno degli spareggi di Europa League tra Nantes e Juve, i tifosi della squadra francese hanno attaccato durissimo quella bianconera. Infatti, sugli spalti dello stadio Stade de la Beaujoire sono stati esposti tre enormi striscioni con la scritta: “Club de la triche, de la magouille et de la repression. Depuis 27 ans, toujours le meme leitmotiv”, tradotto “Squadra di imbrogli, trucchi e repressione. Ventisette anni sempre lo stesso leitmotiv”.

Dei ventisette anni, i tifosi del Nantes fanno riferimento all’ultimo match tra quest’ultima e i bianconeri. In parole povere, li conoscono tutti dovunque vanno.

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Gasperini: “L’Inter mi bocciò per la difesa a tre. Sono dispiaciuto”

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Gian Piero Gasperini torna a parlare dell’Inter. La Beneamata per il tecnico dell’Atalanta è un’ossessione ormai conosciuta. Ossessione dimostrata anche oggi ai microfoni di Dazn, infatti, Gasperini è tornato a parlare dell’esperienza in nerazzurro, tra l’altro brevissima. Le sue parole:

“Avventura brevissima, purtroppo non è andata come volevo, speravo tanto di far ripartire la macchina ma senza successo. Avete presente quando ad una macchina vecchia gli metti una batteria nuova? Ecco, quella macchina può ripartire. Ma ciò non è accaduto e per questo sono dispiaciuto, parliamo di un’esperienza molto breve e piuttosto sfortunata, ma non a livello personale”, spiega il tecnico di Grugliasco.

Poi aggiunge: “Intendevo far ripartire quella squadra, in più ricordo che quei giocatori che giocavano all’Inter nessuno di loro è riuscito a fare bene altrove. Addirittura alcuni hanno smesso molto presto e altri erano sempre infortunati. I nerazzurri mi bocciarono per la difesa a tre, infatti sono stato esonerato per quello, la preclusione è stata proprio quella, perché altri motivi non ci sono stati”, conclude il tecnico dei bergamaschi.

Calvarese: “Capisco la UEFA ma su Darmian il rigore c’era”

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Direttamente dagli studi di Amazon Prime Video, Gianpaolo Calvarese, ex arbitro e ora opinionista di quest’ultima sulle questioni arbitrarie in Champions League, ha parlato del contatto dubbio nell’area di rigore del Porto tra Wenderson Galeno e Matteo Darmian. Per il direttore di gara serbo Srdjan Jovanovic non c’è nulla, ma per Calvarese il rigore c’era e doveva essere fischiato. Ecco le sue parole:

“Questo per me è calcio di rigore. Darmian prende il pallone dopo di che il difensore del Porto non lo trova e di conseguenza colpisce il piede dell’esterno nerazzurro. Io capisco le regole e che per la UEFA non sia intervento da VAR, ma questo è un calcio di rigore evidente”, ha concluso l’ex fischietto di Teramo.

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