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Wanda Nara: “L’addio di Icardi all’Inter? Abbiamo lasciato per soldi”

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Ospite del programma Belve su Rai 2, Wanda Nara, moglie e agente dell’ex Mauro Icardi, torna a parlare dell’addio all’Inter e altri argomenti. Queste le sue parole:

“Il divorzio tra me e Mauro? E’ tutto falso, lui è ancora mio marito e per tutta la vita resteremo una famiglia vera. A dire la verità noi siamo sempre stati una vera famiglia. Io e Mauro tra poco facciamo dieci anni di matrimonio. Per me stare con lui è una vera fortuna, non so per lui (ride), ma per me sicuro. I presunti messaggi di Keita Balde? Voglio precisare che quando mi arrivano dei messaggi lo dico subito a Mauro, lui lo sa benissimo. Per quanto riguarda il contenuto del messaggio che ho ricevuto da Keita non posso raccontarlo perché si tratta di cose private, io non racconto i messaggi privati”.

Wanda Nara aggiunge: “I messaggi della compagna di Keita contro di me? Un bruttissimo riferimento. Purtroppo alcune donne preferiscono usare la violenza e le maniere forti con altre donne, piuttosto che con la persona che hanno accanto. Purtroppo lei ha scelto questa via di comunicazione, pazienza. Icardi via dall’Inter? Lasciare i nerazzurri non è stata una questione sportiva, lo abbiamo fatto per una questione di soldi”, ha concluso l’argentina.

Belve

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Ravanelli: “Il Milan più squadra dell’Inter. Juve? Se recupera i 15 punti sarà un problema per tutti”

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L’ex attaccante della Lazio e Juve, Fabrizio Ravanelli, è intervenuto ai microfoni di Pressing su Italia 1 per parlare di Inter, Milan e i 15 punti di penalizzazione alla Juve. Le sue parole:

“Il Milan è più squadra dell’Inter e lo ha dimostrato tante volte. La squadra nerazzurra non la vedo così forte come la dipingono e lo ha dimostrato in certi momenti quest’anno e anche l’anno scorso. Ripeto, l’Inter è una squadra che subisce tanti gol ed è meno squadra del Milan di Pioli. I rossoneri invece hanno passato un brutto periodo ma hanno trovato subito la compattezza e potranno raggiungere di nuovo la Champions League e possono andare più in fondo già quest’anno”.

Ravanelli ha parlato anche della Juve: “Se i bianconeri riescono a recuperare quei 15 punti tolti in classifica, sarà un problema per tutte le squadre. Se sei lì in mezzo a tante squadre la differenza la fanno quei pochi punti e rischi di non qualificarsi a fine campionato. Devono stare attente alla Juve, perché se dovesse andare in Champions League una fra Inter, Milan, Lazio e Roma dovrà rimanere fuori. Se sbagli una partita ti trovi già fuori, perché i punti di distacco sono davvero pochi”, ha concluso.

Quaresma: “Paura dell’Inter? Macché. Al Porto nessuno è inferiore, pentito di aver lasciato nel 2008”

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A due giorni dall’andata degli ottavi di finale di Champions League, Ricardo Quaresma, ex Porto e con un passato deludente con la maglia dell’Inter, ha rilasciato un’intervista al giornale portoghese O Jogo. Queste le parole del giocatore ora svincolato:

“Il mio passaggio a Milano? E’ stato molto difficile per me, non volevo lasciare la mia famiglia, il Porto. Un trasferimento duro perché ho lasciato la casa dove ero felice, dove ero amato e apprezzato, mi sono pentito”. 

Quaresma ha parlato anche della partita di mercoledì: “Paura dell’Inter? Assolutamente no. Il Porto non è inferiore a nessuno e l’ambiente dello stadio San Siro non sarà mica un problema per i calciatori lusitani. Il Porto ha dei grandi giocatori con grande esperienza e a questo livello nessuno si fa spaventare dai tifosi. A San Siro ho giocato, è un grande stadio ed è bellissimo giocarci, in fondo sono queste le partite che mi caricano ed emozionano di più. Chi è che non vuole giocare in un San Siro pieno e contro l’Inter? Tutti lo vorrebbero. Il Porto non deve mai rinunciare e continua a vincere coppe. Solo così metterà a tacere tante persone”, ha concluso il giocatore.
O Jogo

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