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Lautaro zittisce Marocchi: “Stai tranquillo che quello che dico qua lo faccio anche nello spogliatoio”

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Lautaro Martinez ci mette la faccia e si presenta davanti ai microfoni di Sky Sport per commentare la prestazione indecente dell’Inter. Il bomber nerazzurro non si è risparmiato alle parole provocatorie di Giancarlo Marocchi dagli studi dell’emittente satellitare. Queste le sue parole:

“Cerco sempre di dare il massimo, ogni partita, poi a volte la palla va in rete e a volte no, questo non dipende sempre da me, sono un essere umano anch’io. Quello che è certo che io lavoro e dò tutto per l’Inter, dò tutto me stesso per questa maglia, voi siete dei giornalisti ed esperti di queste cose, quindi analizzate voi le mie prestazioni. Ripeto, io sono semplicemente un giocatore, voi siete giornalisti e opinionisti”.

Marocchi gli domanda: “Ma tra di voi ci parlate nello spogliatoio o no?”, Lautaro lo zittisce subito: “Stanne certo che lo faccio in ogni giorno. Io sono una persona che ci mette la faccia, quindi quello che dico con voi lo dico anche nello spogliatoio, stai tranquillo”.

 

Infine: “Come ho già detto prima, la continuità di una squadra è importante, specie quando sei una grande squadra che ha degli obiettivi importanti da raggiungere, ma giocando così non andremo lontano più di tanto. Ricordo che siamo a meno diciotto punti dal Napoli, testa bassa e pedalare, serve che tutti dobbiamo lavoriamo di più”.

Lautaro punge: “Se non hai motivazione di giocare con lo stemma dell’Inter, lascia perdere il calcio”

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Un Lautaro Martinez piuttosto furioso anche ai microfoni di Dazn. Queste le sue parole dopo la sconfitta di Bologna:

“Un approccio assente da parte nostra, il primo tempo pessimo ma anche nel secondo tempo abbiamo fatto molta fatica. Io ho visto una partita giocata malissimo e una prestazione deludente. Adesso cerchiamo di recuperare le energie e fare meglio nella prossima partita. Bologna? Ha fatto una bella partita, era superiore alla nostra squadra, insomma, bisogna guardare in faccia la realtà e non nascondersi dietro a un dito. Dobbiamo compattarci ed essere più squadra, lavorare duro per migliorare ogni giorno. In una settimana abbiamo fatto due belle vittorie contro Porto e Udinese, eravamo molto carichi, stavamo bene e questa sconfitta non doveva esserci”.

Lautaro aggiunge: “Ripeto, dobbiamo migliorare di più perché la nostra squadra sta a meno diciotto punti dal Napoli, siamo l’Inter. Contro il Bologna abbiamo sbagliato completamente approccio e loro hanno fatto meglio di noi, punto. Adesso c’è la partita contro il Lecce, una partita tosta, ma dobbiamo pensare solo a fare tre punti. Io ai miei compagni parlo sempre nello spogliatoio, non posso rivelarvi cosa ma vi assicuro che faremo di tutto per portare l’Inter più in alto”.

Borja Valero domanda: “Lauti, non è che eravate demotivati dopo la vittoria del Napoli contro l’Empoli?”, la risposta del Toro: “Ma assolutamente no. Borja, tu sei stato un calciatore e sai bene che se non hai motivazione nel giocare con questo stemma e con un club come l’Inter, è meglio che lasci perdere il calcio”.

Dazn

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Inzaghi: “Va capito il nulla del primo tempo, sono furioso. Il nostro problema? Vi spiego”

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Simone Inzaghi si presenta davanti ai microfoni di Sky Sport. Il tecnico nerazzurro ha commentato così la settima sconfitta in campionato:

“Un approccio sbagliato da parte nostra, un primo tempo non da Inter. Un primo tempo pietoso contro una squadra in forma. Una volta ripresi abbiamo creato e sofferto di meno, purtroppo abbiamo preso un gol che non possiamo e dobbiamo prendere. Sono furioso, va bene la stanchezza e gli infortuni, ma qui serviva dare di più e fare una partita all’altezza. Ripeto, serve cercare le motivazioni giuste ogni tre giorni, io per primo devo fare di più e anche i ragazzi. Questa non è la miglior Inter e l’insufficienza del primo tempo va capita”.

IN TRASFERTA

“Sono dati pesanti e significativi, c’è molta differenza rispetto a quello che abbiamo fatto in casa. Abbiamo parlato di questi dati e li abbiamo analizzati, è strano perché l’anno scorso facevamo meglio fuori che a San Siro. Il vantaggio che avevamo per la zona Champions League non c’è più e ci resta dare il massimo nelle partite che sono rimaste”.

MODULO

“Non è una questione di modulo perché, come ho già detto prima, il primo tempo è stato insufficiente. Alla squadra di Thiago Motta piace giocare ‘dentro’, ma è una tattica che fanno loro per portare i quinti sui terzini ed entrare dentro al campo. Se Calhanoglu e Dzeko avessero segnato ora si sarebbe parlato di un’altra partita, in trasferta dobbiamo fare di più”.

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“Il problema è che mi manca tanto riuscire a tenere la determinazione e la concentrazione ogni tre giorni. Giochiamo davvero tanto, però dobbiamo fare anche meglio in certe occasioni. Questo vale solo per il primo tempo, perché nel secondo tempo abbiamo fatto di meglio. Con più precisione sotto la porta del Bologna staremmo parlando di altro”.

Sky Sport

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