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Amadeus punge Commisso: “Le parole sullo Scudetto dell’Inter? I soldi di Vlahovic poteva investirli meglio”

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Il noto conduttore, tra l’altro grande tifoso dell’Inter, Amadeus ha rilasciato un’intervista ai microfoni del quotidiano di Firenze La Nazione. Il volto del Festival di Sanremo ha parlato così del match tra Inter e Fiorentina:

“Per noi è una partita molto delicata, intendo del percorso che la nostra squadra cerca di riprendere. La Fiorentina segna poco e in classifica non è messa bene, ma se devo essere sincero di questa squadra non mi fido proprio, specie quando gioca contro di noi”.

Amadeus ha parlato anche delle parole di Rocco Commisso che aveva definito lo scudetto dell’Inter “falsato” perché i conti della squadra nerazzurra non erano a posto. La risposta del conduttore: “Zhang in questo momento è in difficoltà, però non si può sminuire il lavoro che ha fatto da quando sta all’Inter. Per quanto riguarda le parole di Commisso dico solo che la Fiorentina merita di stare in una posizione migliore, in più un presidente di una squadra deve pensare al proprio orticello e non a quello degli altri. Non credo che un tifoso viola sia felice per come sono stati investiti i soldi di Vlahovic. Ecco, la mia risposta è che quei soldi dovevaNO essere investiti su giocatori importanti per aiutare la Fiorentina a stare in posizioni migliori”.

La Nazione

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Cottarelli: “Suning in difficoltà. Presto l’Inter verrà ceduta”

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Ai microfoni di Radio Bruno, Carlo Cottarelli, economista e tifosissimo dell’Inter, ha parlato così della situazione societaria e della squadra nerazzurra. Queste le sue parole:

“Le ultime partite dell’Inter mi sono piaciute molto, spero che la squadra di Simone Inzaghi continui sulla scia di questi match. Sicuramente è presto per dire qualcosa su come andrà questa stagione, ma i ragazzi sono più motivati rispetto all’inizio della stagione”. 

CESSIONE INTER

“Secondo me la cessione dell’Inter è una questione di tempo, sembra vicina. Suning è in evidente difficoltà perché non può uscire il capitale fuori dalla Cina. C’è un problema in più che si chiama Oaktree, si rischia che questo gruppo diventi il proprietario dell’Inter, anche se ultimamente trapela che non c’è nessuna intenzione da parte loro. A loro interessa il prestito non la squadra. Interspac? Non è ancora finito nulla, ma purtroppo non abbiamo un potenziale concreto. Se non hai un partner potente che crede nel tuo progetto diventa più difficile, bisogna affiancare i piccoli azionisti nel loro finanziamento altrimenti perdi di credibilità. Ho saputo che sull’Inter e sul campionato italiano c’è un enorme interesse – dice Cottarelli -, si tratta di un progetto simile a quello della Premier League. Bisogna investire su nuovi impianti per poi competere con le altre big d’Europa, solo così si cresce. Per farvela breve: un vecchio stadio non ti cambierà mai nulla. L’Inghilterra insegna”, conclude.

Radio Bruno

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Ronaldo: “Campionato 98′? Quella storia dell’Inter bisogna raccontarla per bene”

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Ronaldo il Fenomeno ha parlato nel documentario di Dazn che tratta i temi della sua vita e i momenti vissuti in Italia con la maglia dell’Inter. Queste le sue parole:

“Vengo da una generazione particolare, gli avversari ti terrorizzavano, ti minacciavano, ti facevano di tutto per non farti giocare bene o vincere. I difensori erano davvero terribili, all’epoca poi non c’erano tutte ste cose cominciando dal VAR e da milioni di telecamere”.

SERIE A

“Guardo la Serie A con molto piacere, dovete sapere che io sono matto per il calcio, quindi vedo tutte le categorie possibili. Vivo di calcio. Con l’Italia ho sempre avuto questo rapporto speciale, fa molto male vederla per la seconda volta consecutiva fuori dai Mondiali. Il campionato principale deve migliorare su molti aspetti, deve farlo per competere con le big d’Europa. Insomma, deve tornare il campionato che tutti noi conoscevamo. E’ vero che l’Inter, la Juve e il Milan hanno delle difficoltà, però non dimentichiamo che l’Italia è un paese con grandi potenziali, deve solo sapere agire in modo giusto senza cadere negli errori come sempre. Secondo me chi investe come si deve nel calcio italiano non perde nulla, devi solo avere una gestione perfetta. Devi circondarti di persone che sanno il proprio lavoro, non da gente che pensa solo al proprio stipendio. Anche lo stato deve aiutare, gli stadi di proprietà sono importanti e in Italia sono poche le squadre che hanno uno stadio di proprietà. Vedere l’Inter e il Milan senza uno stadio di proprietà fa male – dice Ronaldo -, due grandi squadre che devono ancora convivere con un impianto così vecchio che non porta il tornaconto dovuto. L’Inter? Quella storia del campionato del 98′ bisogna raccontarla per bene. Ci vuole un altro documentario perché ci sono un sacco di cose da dire”.

Dazn

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