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Mentana: “Ma il saluto romano di suo fratello?”. La Russa: “Da buon interista, cos’è è successo a Radu?”

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Un piccolo siparietto è andato in scena durante la trasmissione Maratona Mentana, su La7, tra due noti tifosi nerazzurri, ovvero Enrico Mentana e Ignazio La Russa. Il direttore di Tg7 chiede al vicepresidente del Senato del saluto romano di suo fratello. Le sue parole:

“Onorevole La Russa, ora che è rilassato e disteso, ci dice cosa ha pensato quando ha visto quella roba di suo fratello? Intendo il saluto romano”, la domanda di Mentana.

La Russa risponde: “Ma guardi, lei che è un buon interista, che cosa ha pensato quando l’anno scorso abbiamo fatto harakiri con il portiere di riserva?”. 
Mentana: “Si il ragazzo Radu, il secondo portiere dell’anno scorso”. La Russa: “Esattamente Radu. Quella cosa che ha fatto Radu secondo me è pesante, ma sono quelle cose che fai una volta nella vita e non le ripeti più. Radu l’anno scorso ci portò alla sconfitta dell’Inter contro il Bologna e forse anche dello scudetto. Ecco”.
Mentana: “Quindi cede suo fratello alla Cremonese?”. La Russa risponde a Mentana scherzando: “Credo di si perché Radu sta giocando bene, quindi anche mio fratello imparerà”.

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Zhang, Bellinazzo: “Cessione Inter? Una sola cosa è sicura”

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Il giornalista de Il Sole 24 Ore, Marco Bellinazzo, è intervenuto ai microfoni di Radio Nerazzurra per parlare della famiglia Zhang e della situazione societaria dell’Inter. Queste le sue parole:

“La vicenda di Steven Zhang è sicuramente paradossale, ma il vero problema è che la squadra nerazzurra sta finendo in mezzo a questi ingranaggi ed è assolutamente inaccettabile che tutto ciò venga in modo lento e lungo. Anche se vorrei sottolineare un punto importante: Suning ha avuto una grossa mano dal governo, perché agli inizi della pandemia ha avuto un grande crollo. Non dimentichiamo che parliamo sempre di una società che fattura 10miliardi di dollari all’anno, non si farebbe problemi a sostenere l’Inter, solo che la politica cinese ha cominciato a impedire questo tipo di investimento. Una cosa è sicura: Suning non può più investire nell’Inter e di conseguenza si trova in grande difficoltà. Sono convinto che nell’assemblea di ottobre questo divieto verrà confermato, niente investimenti nello sport fuori dai confini cinesi. Questa scelta politica riguarda direttamente la famiglia Zhang”.

Bellinazzo aggiunge: “Gli Zhang? Devono rispettare queste decisioni. Loro giustamente, avendo speso un bel po’ di milioni nell’Inter, vorrebbero un tornaconto. C’è da sottolineare che l’Inter ha un debito importante, quindi la famiglia Zhang difficilmente otterrà una plusvalenza. Gli investitori sanno che gli Zhang si trovano in difficoltà, causa scadenza di alcuni bond, e di conseguenza non offrono la cifra richiesta (1 miliardo e 200 milioni). Dovete sapere che all’estero c’è un grande interesse per le squadre italiane, anche per l’Inter, ma c’è da capire l’incrocio tra la domanda e l’offerta”.

 

Il giornalista conclude: “La Nazionale cinese non si è qualificata per i Mondiali in Russia, quindi hanno capito che comprare club esteri non porta a nulla. Adesso si investe solo nel calcio cinese perché si spera di ospitare il Mondiale 2050. Se il governo confermerà la sua decisione precedente, gli investimenti all’Inter peggioreranno e ciò non sarebbe più accettabile per una squadra del calibro dell’Inter. Gli Zhang non potranno più continuare con questa situazione, prima o poi cederanno”.

Radio Nerazzurra

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La Curva Nord attacca Zhang in tutta Milano: “Vattene”

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Dopo la foto pubblicata sulla pagina Facebook L’Urlo della Nord qualche giorno fa, questa mattina il tifo organizzato dell’Inter Curva Nord attacca di nuovo il presidente nerazzurro Steven Zhang. La protesta nei confronti della proprietà cinese continua e diventa ancora più dura. Infatti, sono spuntati degli striscioni nella tarda notte per tutta la città di Milano, dai Navigli alla Galleria fino all’Arco della Pace. Ecco il post:

Dopo la riunione che si è tenuta qualche giorno fa al Baretto di San Siro, i tifosi si sono mostrati delusi del comportamento di Suning, specialmente della famiglia Zhang. Secondo la Curva l’ultimo calciomercato è stato deludente da molti punti di vista, motivo per cui la squadra si trova in confusione ma soprattutto in difficoltà. Non si può più andare avanti in questo modo, con questa gestione. Secondo gli ultras nerazzurri l’Inter merita di più e in questo momento Zhang è lontanamente lo Zhang di qualche anno fa. Invece la dirigenza non c’entra con l’attacco della Curva, tradotto: hanno fatto un buon lavoro, tenendo ancora l’ossatura della squadra e speso bene con quei pochi soldi disponibili.

L’attacco della Curva Nord non si ferma su Zhang, c’entrano anche i giocatori che in questo momento non stanno onorando la maglia dell’Inter. Questo inizio di stagione è davvero pessimo e i primi responsabili, secondo il tifo organizzato, sono proprio i giocatori. Dopo la sosta non hanno più scuse, devono dare il massimo per uscire da questo momento particolare. Inoltre, la Curva è convinta che Simone Inzaghi non è il principale responsabile di questa crisi. Il tecnico nerazzurro ha fatto alcune scelte sbagliate, ma in campo vanno i calciatori e non l’allenatore. Infine, non sono escluse contestazioni in caso di risultati negativi, cominciando proprio contro la Roma a San Siro la settimana prossima. Serve una vera e propria svolta.

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