Home Blog Pagina 366

Toni: “Inzaghi ha la rosa completa, invece Allegri ha tanti infortunati”

luca-toni-serie-a-inzaghi-allegri

Luca Toni, ex attaccante di Fiorentina e Bayern Monaco, ha parlato delle prime giornate di Serie A. Queste le sue parole ai microfoni de La Gazzetta dello Sport:

“Nel nostro campionato si segna poco? Si, perché adesso stanno dando meno rigori. Dirigenti di gara a parte, non è cambiato molto, serve solo che tutti i giocatori vadano in forma. Inizio di campionato in anticipo? Conta la preparazione, calcolando anche i carichi di lavoro che sono programmati per necessità. Basteranno due o tre partite per ritrovare la forma”.

Toni ha parlato anche del pareggio tra Samp e Juve: “Ho domandato ad Allegri dei 9 palloni toccati da parte di Vlahovic. La cosa piuttosto strana è che solo lui ha toccato meno palloni. Può darsi che i compagni non lo aiutano come si deve, ma lui deve migliorare nella manovra. Se continua così di sicuro ci sarà da riflettere. L’attacco dell’Inter? E’ un attacco forte, però Inzaghi ha la rosa al completo invece Allegri ha abbastanza infortunati. Gli mancano Pogba, Di Maria e Chiesa. Pochi giocatori italiani? Con il Decreto Crescita tanti calciatori stranieri stanno approfittando. Sicuramente le squadre dovranno far tornare i conti, ma questo è un bel problema per la Nazionale di Roberto Mancini”, ha concluso Toni.

La Gazzetta dello Sport

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE:

Facchetti a Di Canio: “Parli di Lukaku ma in 2 stagioni ha segnato il doppio dei tuoi gol in quasi un decennio”

lukaku-di-canio

L’ossessione di Paolo Di Canio verso Romelu Lukaku non ha limiti. L’ex attaccante della Lazio non molla la presa e punge di nuovo il bomber nerazzurro. Da ‘panterone moscione’ a calciatore incapace di incidere in partite di alto livello come quelle della Champions League. Parole che Gianfelice Facchetti non condivide.

DI CANIO A SKY SPORT

“Rimango dell’idea che Romelu Lukaku fa la differenza solo in queste partite, come contro lo Spezia o il Lecce – dice Di Canio -. Per lui esiste la spizzata oppure l’attacco della profondità, nulla di più. Credo che debba migliorarsi in altri più aspetti, anche perché quando ti trovi un gioco più evoluto, con degli avversari che non giocano a caso intorno a lui e non riescono a prenderti la palla, sanno bene quello che farai, ti conoscono a memoria. Per me sono delle giocate semplici, viste e riviste. Giocate che nelle partite della Champions League non valgono, a lui manca la capacità. Contro lo Spezia ha perso 4-5 palloni facilissimi”.

LA RISPOSTA DI FACCHETTI

Sulla storia Instagram, Facchetti risponde per le rime a Di Canio. Le sue parole: “Quando ripeti a tutti che Lukaku fa la differenza solo in Serie A, ma nessuno ti fa notare che in due stagioni ha segnato il doppio dei tuoi gol in circa un decennio”, accompagnato con l’emoji dell’ok.

facchetti-risposta-di-canio

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE:

Berti: “Non toccatemi Skriniar. Bremer? Può andare a funghi nel Torinese”

berti-juve-simpatica-solo-agli-juventini-meglio-sconfitti-che-milanisti

Il mitico Nicola Berti ha rilasciato un’intervista ai microfoni del La Gazzetta dello Sport. L’ex centrocampista dell’Inter ha parlato della rosa, in particolar modo della difesa. Queste le sue parole: “Chi prenderei come vice Ranocchia? Akanji oppure Chalobah. Acerbi? Con tutto il rispetto per lui, ma voto i primi due”.

SKRINIAR

“Lele Adani dice che venderebbe Milan Skriniar per 65 milioni di euro? Non sono d’accordo per niente. Anzi, non toccatemi Skriniar, non scherziamo. Milan deve rimanere a Milano perché di sbagliato ha solo quel nome..Bremer alla Juve? Ma figuriamoci sostituire facilmente Skriniar. Se resta il muro slovacco, il brasialiano può tranquillamente andare a funghi nel Torinese”.

AKANJI E CHALOBAH

“Per sostituire Ranocchia punterei sul giocatore svizzero. Secondo me è più forte e più giovane di Acerbi. Andrebbe bene anche il difensore del Chelsea. Akanji gioca titolare con il Borussia e la Svizzera, non è di certo l’ultimo arrivato, è un giocatore fisico. Se vale quanto i tre titolari della difesa? Credo di no, credo sia appena sotto. Ricordiamo che Akanji con la svizzera ci ha negato l’accesso ai Mondiali”.

ACERBI

“Alcuni tifosi non dimenticano facilmente il suo passato con la maglia del Milan. Acerbi è un ottimo professionista, quindi bisogna passare sopra a cose più serie. Il sorriso dopo il gol di Tonali? Ma dai, non bisogna strumentalizzare, in campo anch’io facevo dei sorrisini” 

LE FASCE

“La perdita di Perisic? E’ dura, è difficile sostituire un giocatore del genere. Dumfries crescerà ancora di più, anche Gosens a sinistra ritornerà quello che conosciamo, punto su di lui. Poi c’è quel piede magico di Federico Dimarco, grande interista”, ha concluso Berti.

La Gazzetta dello Sport

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE: