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L’audio del VAR di Inter-Juve: “Dai il rosso a Inzaghi, ti ha mandato a ca…”

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Nella sua docu-serie Fino all’Ultimo Secondo sull’ultima Serie A, Dazn ha pubblicato gli audio delle comunicazioni tra gli arbitri e il VAR del campionato appena concluso. In mezzo a tanti audio non poteva mancare di certo quello di Inter-Juve nel girone d’andata. In una partita dove c’è stata una polemica lunghissima, ovvero sul contatto dubbio tra Denzel Dumfries e Alex Sandro nell’area di rigore dell’Inter:

 

“Il pallone lo prende Alex Sandro, per cui è fallo. Dammi il punto di contatto. Questo è calcio di rigore”, dice il VAR Guida sul contatto tra il bianconero e il giocatore nerazzurro”. Dopo qualche secondo il VAR spiega a Mariani che deve dare il rosso a Simone Inzaghi perché lo aveva mandato a c… lanciando la pettorina”, si sente nell’audio. Subito dopo l’arbitro del match espelle il tecnico per le proteste dopo la concessione del rigore.

Invece Alfredo Trentalange, presidente dell’AIA, ha detto: “Il VAR è uno strumento assolutamente nuovo ci vorrà ancora un pò di tempo e poi cambia anche l’empatia del gioco del calcio. Oggi si esulta dopo un gol ma c’è anche una situazione di imbarazzo di patos perché non si è del tutto sicuri che il gol sia regolare, che non ci siano state scorrettezze”.

Dazn

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De Siervo: “Prezzi Dazn corretti. La gente in Italia approfitta sempre”

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L’amministratore delegato della Lega Serie A Luigi De Siervo, uscendo insieme al presidente Lorenzo Casini dopo la presentazione dei calendari per la stagione 2022/23, ha parlato così sui prezzi di Dazn:

“Alle polemiche sui prezzi di DAZN rispondi che la Lega Serie A crede che il prodotto calcio abbia una grande forza commerciale – dice De Siervo -. C’è stata una promozione l’anno scorso abbonandosi a 19 euro, ma poi è diventato 29 euro, il prezzo reale che è quello che c’è in tutta Europa. È il prezzo corretto per un campionato di 10 mesi e che ha 380 partite. Quello che è successo è che sono stati limitati gli accessi, ma purtroppo questo è un paese in cui c’è sempre una tendenza ad approfittarsene – ha proseguito -. E non scordiamoci che questo è un Paese in cui ogni anno si perdono oltre 260 milioni per la pirateria, soldi che finiscono nelle mani della criminalità organizzata e che vengono sottratti alle squadre, quindi campioni che non arrivano nel nostro campionato”.

“Pirateria? Serve collaborazione con le istituzione. Bisogna dare all’autorità pubblica l’autorizzazione all’immediata rimozione dei contenuti pubblici. Se la partita è in diretta e si interviene dopo, il danno è già fatto”, ha aggiunto Casini.

calcioefinanza.it

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Pellegrini: “Voglio aiutare l’Inter. Skriniar è mortificato, non vuole lasciare la Beneamata”

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Parlando in esclusiva per il canale YouTube di Gianluca Rossi, Ernesto Pellegrini, storico presidente e tifosissimo dell’Inter, si è espresso così sul mercato nerazzurro:

 

“Per Paulo Dybala serve tanto prudenza, non so se verrà o meno qua all’Inter. Invece per Milan Skriniar posso assicurarti che lo adorano tutti, un tassista che spesso lo accompagna ha detto che il giocatore è mortificato, non vuole andare via dall’Inter”.

L’INTER DI PELLEGRINI 

“Klinsmann e Matthaus non li ho venduti per il mio orgoglio, mi dava troppo fastidio che Klinsmann passasse al Milan. Berlusconi mi offriva una cifra da capogiro, davvero enorme. Infatti, dopo Germania-Olanda mi disse: se mi cedi Klinsmann, che quel giorno giocò una partita strepitosa, ti do una cifra vicino ai 15 miliardi di lire che nel 1990 era una grande somma. Ma come facevo da interista, nato con questi colori? Io ho sempre detto di no alle richieste che mi pervenivano, il mio orgoglio prevaleva sui soldi. Matthaeus dopo la Coppa Uefa con la Roma mi disse che voleva andare al Real Madrid. Io gli dissi: ‘aggiustiamo lo stipendio, ma non puoi lasciare l’Inter'”.

AIUTARE L’INTER

“Comprare l’Inter? Mai dire mai, però con i prezzi attuali è un po’ difficile. Ma se c’è da dare una mano, io per l’Inter sono sempre disponibile”, conclude Pellegrini.

gianlucarossitv

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