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Calhanoglu: “Il campionato è lungo. Darmian? Ecco il nostro segreto”

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Autore del secondo gol contro il Lecce a San Siro, Hakan Calhanoglu si presenta ai microfoni di Dazn e Sky per commentare il successo ai danni dei salentini. Queste le del giocatore dell’Inter:

“Eravamo tranquilli anche dopo il pareggio contro il Genoa. Questo è un campionato lungo ed era molto importante vincere questa sera in casa. Con questo caldo si fa molta fatica, però noi ci lavoriamo e adesso c’è molto da lavorare, ma la strada è giusta e guardiamo sempre avanti. Darmian è sempre decisivo? Il nostro segreto è essere una squadra, stiamo sempre insieme. Questa sera l’occasione l’ha avuta Matteo, la prossima volta l’avranno gli altri compagni. Noi stiamo creando molto, ma ripeto, c’è ancora da lavorare per mettere forza nelle gambe, per poi stare al meglio. “.

Calhanoglu aggiunge: “Abbiamo la stessa fame della scorsa stagione, la stessa voglia di portare a casa la vittoria. I piccoli dettagli fanno sempre la differenza. Con questo caldo è evidente che facciamo fatica, un po’ come tutte le altre squadre. Però con determinazione si può guardare avanti. Dobbiamo al più presto arrivare al livello dello scorso anno. Ci alleniamo tutti i gironi, quelli che sono andati in nazionale sono tornati tardi, tre settimane di preparazione non sono abbastanza sufficienti. Questo significa che abbiamo bisogno di mettere forza nelle gambe, ma con calma sta tornando il livello di prima”, conclude il centrocampista nerazzurro.

Dazn – Sky

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Le Parisien – Scoppia il caso Skriniar, il Psg lo scarica: su di lui Bayern e Juve

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Due anni di corteggiamento, dopo un anno preso a zero dall’Inter, Milan Skriniar e il Psg sono quasi al capolinea. La notizia arriva dal prestigioso quotidiano francese Le Parisien:

“Il club parigino e il difensore centrale slovacco si trovano in un momento spinoso, perché quest’ultimo non ha reso quanto i parigini si aspettavano da lui. Problemi dovuti, probabilmente, dall’intervento alla schiena che il giocatore ha subìto nella scorsa stagione a Milano. I problemi fisici non hanno convinto sia le dirigenza che lo staff tecnico di Luis Enrique. Con molta probabilità il giocatore dovrà trovarsi una nuova sistemazione in questi ultimi giorni di mercato”.

Le Parisien aggiunge: “Nei mesi precedenti la dirigenza del Psg ha deciso di mettere Milan Skriniar in vendita e ha iniziato a cercare un nuovo difensore per il suo ruolo nella prossima stagione. L’ex Inter e Sampdoria si è trasformato in giro di un anno in un vero e proprio esubero per il club. I parigini stanno cercando un profilo migliore di lui da schierare nelle partite più importanti della stagione, ma per vendere Skriniar servirà un club che supporti il suo ingaggio molto pesante. Su di lui ci sono i tedeschi del Bayern Monaco e gli italiani della Juve”.

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Platini: “Inter? Gli amici juventini mi dicono che hanno tanti debiti”

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Michel Platini si è concesso ai microfoni de La Gazzetta dello Sport per parlare della nuova stagione di Serie A. Queste le sue parole:

“Se la Juve vince subito lo scudetto? Serve un po’ di calma, perché un bambino vuole sempre vincere, ma un po’ di alternanza fa bene al calcio. Stare quattro anni senza scudetto è un po’ troppo, ma è successo anche dopo di me in quegli anni. La Juve si è resa conto di non poter rivaleggiare con City e Real, non ha più i mezzi arabi e altri proprietari, quindi serve creare un grande collettivo. Oggi i direttori sportivi sono importanti quanto gli allenatori. Andrea Agnelli si è comportato un po’ da tifoso, infatti, ero contento del ritorno degli Agnelli in bianconero. Invece John Elkann non lo conosco bene, per il resto tutto dipenderà dal suo amore per la squadra bianconera”.

Platini continua: “La nuova Champions League? Non mi piace. La Champions bella era a 32 squadre con i gironi, ma Ceferin ha ceduto ai club. La Superlega non era meglio di questa Champions, ma io penso che tra cinque o vent’anni ci sarà. Quei club che prima erano d’accordo e poi hanno fatto marcia indietro, fidatevi che torneranno ad essere di nuovo d’accordo. La Corte ha detto che il monopolio Fifa e Uefa è finito, infatti, tutto è cominciato con la Bosman che non mi piace per nulla, ma adesso c’è. Gli allenatori che mi piacciono? Antonio Conte. Il suo Napoli ha cominciato male, ma bisogna lasciarlo lavorare. Invece sull’Inter di Simone Inzaghi posso dire che se vinci sei il più forte. Per me l’Inter è una bella squadra, ma i miei amici juventini mi dicono che ha tanti debiti”.

La Gazzetta dello Sport

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