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Marotta: “Gli stadi? Purtroppo si fa fatica ad abbattere qualsiasi tipo di struttura”

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Beppe Marotta, Presidente e amministratore delegato dell’Inter, è tornato a parlare di un argomento che in Italia è davvero un optional: gli stadi. Durante il programma Tg2 Dossier, il dirigente nerazzurro si esprime così:

“Serve anche la valorizzazione dei diritti televisivi. Inoltre serve incrementare gli introiti del match day, quindi dai veri e propri match, cercando di ottimizzare la presenza di spettatori o di aziende all’interno della casa del calcio che è lo stadio. Ma purtroppo qui si apre lo spiraglio negativo che è legato alle strutture italiane. Con uno stadio moderno che garantisce sicurezza e ospitalità, gli introiti aumentano”.

Marotta aggiunge: “Fare uno stadio in Italia è difficile perché la burocrazia è complicata. In Inghilterra sono riusciti ad abbattere un’icona come Wembley, invece in Italia si fa fatica ad abbattere qualsiasi tipo di struttura. Tutte queste difficoltà nascono proprio da questa burocrazia che prevede tantissimi passaggi e autorizzazioni. Insomma, prima di arrivare a un’autorizzazione finale, si scoraggia qualsiasi potenziale investitore, per il semplice motivo che il tempo non gioca sicuramente a favore. Quindi per me il rimedio è quello di far capo al Ministero delle Infrastrutture, evitando i vari passaggi dal comune, dalla provincia, dalla sovrintendenza e da tutto questo iter burocratico. I grandi stadi sono di interesse nazionale, ci vuole più immediatezza e meno burocrazia, così da poter coinvolgere gli investitori, altrimenti non ci sarà mai una via d’uscita”.

Tg2 Dossier

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Inter, domani il primo test con il Lugano: orario e dove vederla in TV

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Come è successo anche negli altri anni, la nuova stagione dell’Inter parte proprio con la classica amichevole contro gli svizzeri del Lugano. Prima delle sfide contro Pergolettese, Las Palmas, Pisa, Al-Ittihad e Chelsea, la squadra di Simone Inzaghi farà il primo test domani ad Appiano Gentile contro gli elvetici.

Troppe le assenze nella rosa nerazzurra, causa gli impegni di Euro 2024 e Coppa America. Le vacanze per i giocatori che hanno finito per ultimi saranno più lunghe, invece domani si presenterà per la prima volta ad Appiano Piotr Zielinski. Dunque, il test partirà verso le ore 18,30 e con molte probabilità andrà in onda su Inter TV. Potrebbe essere possibile anche sul canale YouTube del club. Maggiori informazioni sicuramente si sapranno a poche ore dal fischio d’inizio.

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Klinsmann: “Inzaghi ha fatto un lavoro straordinario con Lautaro. Una punta in più all’Inter? No, vi spiego”

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Durante un’intervista ai microfoni de La Gazzetta dello Sport, l’ex bomber dell’Inter Jurgen Klinsmann ha parlato di un altro bomber nerazzurro: Lautaro Martinez. Le sue parole:

“Per me Lautaro è un fenomeno e negli ultimi due anni è cresciuto in modo straordinario. Se lo guardate adesso corre a cento allora, meritando tutto quello che ha vinto in questi anni. Dopo il mondiale si è sbloccato in modo definitivo e nell’Inter rimane indispensabile. Mi colpisce molto la capacità di segna in qualsiasi modo e da ogni posizione. E’ un giocatore che ha l’atteggiamento giusto, e ripeto, negli ultimi anni è maturato moltissimo. Vincere lo scudetto con l’Inter da protagonista non è facile poi digerire la panchina con la nazionale, però Lautaro ha una testa da vero leader”.

Klinsmann continua: “Un ruolo fondamentale nel modo più assoluto ce l’ha un signore che sta sulla panchina dell’Inter: Simone Inzaghi. Lui ha capito Lautaro più di tutti, perché quando un allenatore e un attaccante trovano il giusto feeling, succede che vinci lo scudetto e diventi capocannoniere del campionato. Simone con l’argentino ha fatto un lavoro meraviglioso. L’attacco? Taremi mi piace molto, lui quando c’è di segnare non si risparmia. E’ un giocatore da gol e assist, con Lautaro lo vedo molto bene. Penso che all’Inter non serva un’altra punta, perché ha Lautaro, Thuram, adesso Taremi e non dimentichiamo Arnautovic. Aggiungere un’altra punta significa minare gli equilibri dello spogliatoio”. 

Infine: “Quest’anno sarà un’anno infinito sia per l’Inter che per Lautaro, perché a fine stagione comincerà il Mondiale per club. Secondo me l’argentino non avrà problemi, la fascia gli ha dato responsabilità. Parliamo di un campione assoluto e possiamo collocarlo tranquillamente tra i più forti al mondo nel suo ruolo. Adesso il prossimo step è vincere la Champions League, gli manca solo quel trofeo e anche lì ha una rivincita da prendersi”.

La Gazzetta dello Sport

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