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Cile, Pinilla: “Credo che Sanchez non sia in grado di portare avanti la squadra da solo”

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Sfida tra compagni interisti: il Cile di Alexis Sanchez si prepara per la gara contro il Canada di Tajon Buchanan. Sarà l’ultima sfida del girone A della Coppa America e la Roja ha bisogno di vincere per andare avanti nella prossima fase del torneo, invece per i canucks potrebbe bastare anche il pareggio, essendo secondi in classifica. Ciò che fa preoccupare in Cile sono le prestazioni non all’altezza dell’attaccante dell’Inter e Mauricio Pinilla dice la sua al riguardo. Queste le parole dell’ex attaccante di Cagliari e Atalanta ai microfoni di RedGol:

“Se Alexis non viene aiutato non possiamo pretendere chissà cosa. Lui è circondato da buoni calciatori affinché possa fare bene, però sono del parere che individualmente Sanchez non sia più in grado di portare avanti la squadra da solo, è sotto gli occhi di tutti. In casa abbiamo lasciato giocatori come Arturo Vidal e Gary Medel, avete visto che non è successo nulla? Quindi perché abbiamo lasciato un leader dello spogliatoio come Gary? E perché non lasciare Alexis in panchina per una partita? Ha bisogno di riposare altrimenti non sarà al 100%. Non capisco il problema, Sanchez potrà entrare e spaccare a gara in corso, come ha fatto in tante altre partite in passato”, ha concluso Pinilla.

RedGol

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Romano: “Pavard contattato da alcuni club arabi, ma lui risponde: solo Inter”

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Per Benjamin Pavard c’è solo l’Inter. Come riporta oggi l’esperto di calciomercato Fabrizio Romano, il difensore vuole continuare a vestire la maglia nerazzurra.

“L’ultima mossa ha dimostrato che Pavard ha ancora tanto da dare con i colori dell’Inter e in carriera, perché lui stesso ha risposto secco ad alcune richieste dei club arabi che hanno provato a contattarlo tramite i suoi intermediari. Il difensore francese è stato netto ed ha chiuso la porta alle tali richieste: non ha alcune intenzione di trattare con i club della Saudi Pro League, ma soprattutto per lui c’è solo l’Inter”, ha scritto Romano.

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Di Canio a Spalletti: “Barella e Dimarco in questi ruoli non vanno bene. Bastoni ha fatto il suo anche perché c’era Calafiori”

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Paolo Di Canio, ex giocatore e ora opinionista su Sky Sport, ha parlato su quest’ultimo delle scelte di Luciano Spalletti e del rendimento dell’Italia nell’Euro24. Queste le sue parole:

“Luciano si è arrabbiato con Paolo Condò, ma credo che non sia stato lucido. Secondo me allenare un club non è come allenare una nazionale. I giocatori in un club stanno insieme per mesi e anni, in una nazionale non è così. Credo che lui sia un po’ stressato, dopo la partita è apparso abbastanza nervoso. A Luciano voglio bene e lui lo sa, ma non so se riesce a trasmettere la giusta energia a questi ragazzi perché lui stesso ad ogni domanda negativa risponde sempre stizzito”.

Di Canio continua: “Spalletti ad ogni domanda pensa già ‘e se avessi perso? Allora mi avrebbero detto qualcosa’. L’altro giorno è andato fuori giri, ma Paolo Condò non ce l’aveva affatto con lui. Anzi, siamo stati anche timidi. Per carità, possiamo avere una chance in partita secca, si può andare avanti così, ma c’è da dire che tutti giocano in ruoli diversi. Questi giocatori nei loro club fanno la differenza e sono devastanti: Nicolò Barella e Federico Dimarco su tutti. E’ palese che giocano fuori ruolo. Alessandro Bastoni bene o male ha fatto il suo anche perché c’era Riccardo Calafiori. Invece Barella e Dimarco con questo ruolo vengono senza dubbio disinnescati”.