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Capello: “Allegri mi ha fatto divertire molto contro l’Inter. Il Milan attento, a parte il palo colpito da Acerbi”

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Fabio Capello, intervistato dalla Gazzetta dello Sport all’indomani del derby di Milano, ha espresso parole di grande apprezzamento per il lavoro svolto da Massimiliano Allegri nella sfida contro l’Inter:

“Allegri mi ha davvero divertito. Mi è piaciuto osservare come abbia orchestrato la gara dall’inizio alla fine. Sotto il profilo tattico ha preparato l’incontro con cura maniacale. Il Milan, tradizionalmente, nei derby soffre sul piano fisico e nei duelli aerei, ma questa volta è riuscito a trovare i correttivi giusti. A parte il legno colpito da Acerbi, i rossoneri sono rimasti sempre attenti”.

Capello ha poi proseguito: “L’Inter di solito sfrutta molto il cambio di gioco, ma stavolta non è mai riuscita a creare un vero spazio per affondare. Allegri ha svolto un lavoro eccellente nonostante il tempo ridottissimo: con l’organico al completo ha potuto allenare il gruppo soltanto due volte”.

Infine ha analizzato le ambizioni rossonere: “Milan da titolo? Il presupposto è che c’è un problema evidente in attacco: manca un vero centravanti. Ma, al di là di questo, nella squadra si percepiscono energia, determinazione e la volontà di essere competitivi. La classifica, poi, è molto equilibrata e questo rappresenta un vantaggio. Senza gli impegni europei, Allegri potrà lavorare con giocatori freschi e mentalmente sereni. Inoltre è riuscito a entrare nella testa della squadra. Ha ottenuto risultati contro quattro formazioni di alto livello: limitarsi a parlare del derby sarebbe riduttivo”.

La Gazzetta boccia Sommer e punge: “Sussurra preghiere ai palloni. Sono guai seri”

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La Gazzetta dello Sport non ha risparmiato critiche a Yann Sommer dopo la partita nel derby contro il Milan, assegnandogli un deludente 4,5 in pagella. Secondo il quotidiano, il portiere dell’Inter è stato il peggiore in campo, soprattutto per l’errore sul tiro di Saelemaekers, tiro che ha deciso il derby perché da lì arriva il gol di Pulisic grazie ad una parata senza senso dello svizzero. La rosea scrive che ‘Sommer ormai sussurra preghiere ai palloni per evitare che si avvicinino”, evidenziando la sua passività e la poca reattività nell’azione decisiva.

Inoltre aggiunge: “Quando deve incidere, scende troppo morbido sul tiro di Saelemaekers. E sono guai veri”.

Conte: “Sono molto trasparente, non ho maschere, e questo non piace a tutti”

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Antonio Conte, allenatore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport dopo il successo ottenuto contro l’Atalanta. Il tecnico ha parlato della situazione della sua squadra, in particolare dell’infortunio di Anguissa, che ha subito un infortunio durante l’impegno con la Nazionale: “L’ultima difficoltà che abbiamo affrontato è stata la lesione di Anguissa, che si è fatto male con la sua selezione – ha spiegato Conte -. Questo mi ha portato a riflettere, perché a centrocampo ci siamo ritrovati con pochissimi uomini disponibili. Elmas è un vero jolly, sta facendo un po’ di tutto e lo sta facendo con grande efficacia. Gli altri centrocampisti a disposizione sono Lobotka e McTominay”.

Conte continua: “Siamo felici per il risultato, ma anche per come è stato raggiunto. Nel primo tempo abbiamo imposto ritmi molto alti, e anche nella seconda parte del match abbiamo mantenuto una pressione intensa. Avremmo potuto gestire meglio il possesso palla, ma alla fine abbiamo battuto una squadra di altissimo livello. C’è stata molta energia e una grande carica emotiva nell’ambiente. Lo stadio era elettrico”.

Il tecnico ha anche parlato del suo rapporto con i giocatori: “Chi sta fuori non conosce davvero la realtà delle cose, il legame che ho con i calciatori è molto forte, molto diretto. Cerchiamo sempre di essere sinceri l’uno con l’altro. Sono uno molto trasparente, non ho maschere. Questo non piace a tutti, ma mi hanno insegnato che l’onestà è fondamentale. Quando vedo qualcosa che non va, preferisco intervenire piuttosto che ignorare il problema. Naturalmente, ognuno si fa le proprie opinioni. I media hanno il diritto di esprimersi, ma noi dobbiamo continuare a lavorare”.