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Capello: “Derby? C’è un rischio. Quella di Comolli è una delle cose più sciocche che ci siano”

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Durante la sua partecipazione al programma radiofonico Deejay Football Club, Fabio Capello ha espresso il suo punto di vista sul tanto atteso derby di Milano, in programma tra Inter e Milan. Secondo l’ex allenatore, la partita si preannuncia come un confronto molto intenso:

“Sarà una gara molto combattuta, con grande attenzione e molta determinazione. C’è però il rischio che la troppa pressione possa influire negativamente sull’esito, causando errori dovuti proprio alla tensione. Da tecnico, è fondamentale preparare la partita nel modo giusto, ma alla fine il risultato dipenderà anche da quei piccoli dettagli che possono fare la differenza”.

Capello ha parlato di Rafel Leao, sottolineando che la sua posizione di “punta centrale” rappresenta una scelta azzardata: “Leao ha grandi doti, lo si è visto anche con il Portogallo recentemente. Ma non ha ancora il tempismo di una vera punta, né la capacità di muoversi nei momenti giusti. Però, è un giocatore che sa inventare e può fare la differenza”.

Sul tema dell’uso dei dati statistici nel calcio, Capello ha espresso delle riserve. Ha fatto riferimento a una recente dichiarazione di Igli Tare che aveva criticato le metodologie impiegate da alcuni club nell’analisi dei giocatori: “Tare ha ragione. Le affermazioni di Comolli sui dati statistici sono una vera e propria sciocchezza. I numeri da soli non possono raccontarti tutto su un giocatore. Possono supportare le decisioni, ma non sono in grado di dirti se un calciatore sa difendersi o se è capace di leggere il gioco. Il vero valore di un giocatore si capisce anche dalle conversazioni dirette con lui, dal suo approccio mentale e dalla sua personalità”.

ANSA – Caso plusvalenze: Napoli e De Laurentiis rinviati a giudizio. Arriva la risposta: “Siamo assolutamente stupiti”

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Come riporta oggi l’Ansa, il giudice per l’udienza preliminare di Roma ha disposto il rinvio a giudizio per il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis per il caso plusvalenze. Infatti, la società partenopea è accusata di irregolarità contabili riguardanti i bilanci delle stagioni 2019, 2020 e 2021. Insieme al numero uno azzurro dovranno comparire in aula anche il suo collaboratore di fiducia Andrea Chiavelli e la stessa SSC Napoli.

Il procedimento ruota attorno a presunte plusvalenze artificiose legate a due operazioni di mercato molto discusse: l’arrivo del difensore Kostas Manolas dalla Roma nell’estate 2019 e il trasferimento dell’attaccante Victor Osimhen dal Lille nel 2020. Secondo gli inquirenti, i valori economici di queste trattative sarebbero stati ritoccati per migliorare la situazione finanziaria del club.

Immediata la risposta dei legali Gaetano Scalise, Fabio Fulgeri e Lorenzo Contrada, rappresentanti di De Laurentiis per il caso plusvalenze: “Restiamo profondamente sorpresi dalla scelta del magistrato. Questa decisione conferma come la fase preliminare del procedimento stia perdendo la sua funzione, finché non ci troveremo davanti a un giudice realmente terzo”.

Gattuso: “Sono grato a Barella e Bastoni. Potrei raccontare molte cose”

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La Nazionale di Gennaro Gattuso è arrivata a Chisinau, dove domani affronterà la Moldova. Gli azzurri praticamente si sono già assicurati i playoff, anche perché la qualificazione diretta per i Mondiali del 2026 è quasi impossibile contro la Norvegia che ha fatto un girone straordinario. Intervistato da Sky Sport prima della partita, il commissario tecnico degli azzurri ha evitato di concentrarsi sul futuro, preferendo focalizzarsi esclusivamente sull’imminente impegno e ringraziando gli interisti Alessandro Bastoni e Nicolò Barella. Queste le sue parole:

“La mia mente è rivolta alla partita di domani, non mi proietto oltre. Voglio vedere come si evolvono i ragazzi, come lavorano insieme e come si sentono fisicamente – dice Gattuso -. Questo raduno non era facile: siamo già qualificati per i playoff, ci sono piccoli infortuni, qualche acciacco, ma sono grato a Barella, Bastoni e Calafiori. Potrei raccontare molte cose, ma non era affatto scontato. Devo fare i complimenti a tutti per la professionalità e la determinazione che stanno dimostrando ogni giorno”.

In questo modo, Gattuso ha sottolineato l’importanza di mantenere la concentrazione sull’immediato, senza lasciarsi distrarre dai pensieri su ciò che accadrà nel 2026. La sua attenzione resta rivolta alla crescita della squadra e alla qualità del lavoro che i giocatori stanno mostrando, con un occhio anche alle difficoltà che si presentano in una fase della stagione già avanzata.