Home Blog Pagina 139

Longo: “Molto felice quando ho lasciato l’Inter, finalmente ero di proprietà di un’altra squadra”

longo-io-felice

Samuele Longo, ex attaccante della Primavera dell’Inter, ha parlato ai microfoni di Numero Diez. Queste le parole del centravanti dei greci del PAS Lamia:

“Gli anni in primavera rimangono un bel ricordo, ma in quell’epoca non mi rendevo conto della fortuna che avevo perché per me era semplicemente la normalità. Se arrivi all’Inter credi sia normale, ma dopo che gli anni passano ti rendi conto della fortuna che hai avuto, perché non è da tutti allenarsi con gente del calibro di Samuel Eto’o e altri campioni di quella squadra. In quegli anni pensavo solo ad andare in campo ed a migliorare imparando dai migliori. Gli anni in Spagna? Lì ho vissuto le migliori stagioni della mia carriera, specialmente all’Espanyol prima e al Girona dopo, con la promozione storica del club da capocannoniere. Al Girona mi sarebbe piaciuto molto rimanere”.

Longo aggiunge: “Venezia? In quella squadra ho trovato finalmente il sorriso, ma soprattutto un bell’ambiente. Ero molto felice perché finalmente dopo tante stagioni ero di proprietà di un altro club, non nascondo la mia felicità. Dopo non è andata come speravo, però a Venezia ricordo un’esperienza positiva. Ripeto, io le mie stagioni migliori le ho vissute solo in Spagna. Dopo aver conosciuto quel paese il mio sogno era quello di rimanere lì il più a lungo possibile”, conclude.

Numero Diez

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE:

Stankovic: “L’Inter ha una forte identità, però in tanti dimenticano qualcosa”

Filip-Stankovic-Inter

Dejan Stankovic torna a parlare della Serie A e dell’Inter. L’ex Drago nerazzurro, oggi allenatore degli ungheresi del Ferencvaros, ha rilasciato alcune parole ai microfoni del Corriere dello Sport. Queste le sue parole:

“Se sto vivendo il momento migliore da allenatore? Il campionato e la Coppa in Serbia restano qualcosa di bellissimo per me. Senza dimenticare le partite in Europa League contro Milan e Rangers, queste partite hanno un posto speciale nel mio cuore. Oggi in Ungheria ho trovato una società con una storia molto importante alle spalle, insomma, qua non si scherza – dice Deki -. Sono molto felice di lavorare al Ferencvaros, una squadra molto organizzata e con un presidente splendido. Ritorno in Italia? In questo momento non ci penso, perché nella mia vita sono sempre stato un realista. Adesso voglio centrare tutti gli obiettivi che mi sono prefissato in Ungheria, poi chi vivrà vedrà. Accettare qualsiasi sfida non è mai stata una questione di paura, quindi se mi chiameranno dall’Italia dovrò farmi trovare pronto”.

Stankovic si sposta sull’Inter: “Quanti punti mancano per vincere il campionato? Prima di tutto andiamo con i piedi di piombo perché la strada è ancora lunga. A farsi prendere dall’entusiasmo non ci vuole niente, però non si può negare che l’Inter da lontano sia un carro armato. E’ una squadra senza punti deboli e ha una forte identità, una squadra con automatismi perfetti. Questa Inter fa paura, però a me viene da ridere perché la gente dimentica molto in fretta. Vi ricordate quante ne ha subite Simone Inzaghi? Un grande allenatore che è stato messo in discussione da tutti. E poi cosa ha fatto? Finale di Champions League, vinto coppe varie e ora sta al primo posto. Quanti allenatori riescono a fare qualcosa del genere? Purtroppo non tutti vengono esaltati nella maniera corretta. Scudetto? La Juve ha un vantaggio: zero coppe. Questo è un bene perché ha una settimana intera per preparare le partite e Allegri ne sta beneficiando”.  

Corriere dello Sport

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE:

Bonolis: “Contento per Ciao Darwin? Si, ma di più per la vittoria dell’Inter”

bonolis-inter

Può mai mancare un commento di Paolo Bonolis dopo la vittoria dell’Inter? Assolutamente no. Il noto conduttore di fede nerazzurra ha speso alcune parole sulla vittoria della squadra di Simone Inzaghi a margine del Marateale Winter al Campidoglio. Queste le sue parole ai microfoni di Tag24:

“Se sono contento che Ciao Darwin sta andando alla grande? Menomale no? Certo che sono contento, sono molto contento, però sono ancora più contento della vittoria dell’Inter contro l’Udinese a San Siro. Lautaro? E’ un giocatore fortissimo”, ha detto Bonolis.

Tag24

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE: